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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Perché danziamo?

Perché danziamo?

Perché balliamo?

Perché riteniamo che la danza, (così come le altre attività che offriamo), sia un momento molto importante all’interno dell’Atelier dei Piccoli?

Balliamo innanzitutto per una passione comune per la musica, in tutte le sue tonalità e in tutti i suoi ritmi: la musica è vita, è stupore, è bellezza, ma è anche tristezza, dolore, passione, luce, buio, alto e basso, sincronia e distonia, come la vita appunto e……la musica è parte del respiro della vita.

Balliamo perché abbiamo un corpo, al quale siamo grati: uno strumento perfetto, che ci contiene, ci permette di interagire nel mondo, ci manda segnali e lavora per noi. Ci permette di incontrare il fuori, l’altro e tutto quello che ci sta attorno.

Amiamo stare nel corpo, conoscerlo ed esplorarlo, in tutte le sue dimensioni. E il corpo si esprime, volenti o nolenti ci mostra quello che siamo. E vivere nel corpo appartiene ai bambini, ancora fuori dalla dimensione puramente mentale degli adulti. Si dice spesso che viviamo nella nostra testa, senza ascoltare, senza sapere cosa si muove al di là del pensiero e della proiezione della nostra visione del mondo. Non i bimbi, i quali non hanno ancora un pensiero strutturato: chi più chi meno, i bimbi vivono nel corpo, il loro corpo. Questo significa anche movimento. Quindi…. perché non ballare?DSCN9591

Ci mettiamo in movimento, osserviamo che abbiamo piedi, gambe, pance, e tutto quel che serve. E danziamo, incontriamo noi, incontriamo l’altro, in un modo non mediato da parole.

Balliamo per imparare ad ascoltare: ascoltare la musica, il ritmo, e quindi il respiro, il corpo, e i suoi segnali, balliamo per esprimere, mettere FUORI quel che abbiamo dentro. Quel mondo interiore che se è tanto per gli adulti, possiamo immaginare cosa può essere per un bambino: la vita interiore di ciascuno di noi non è sempre luminosa e gioiosa, può essere anche dolorosa. Balliamo per metterla fuori, vederla, viverla, per poi prenderla e lasciarla andare. Balliamo per stare con quello che abbiamo dentro, cercando di non scappare, e per imparare che tutto fluisce e si cura.

DSCN4141Balliamo infine per imparare il giusto equilibrio tra la libertà e il limite: esploriamo la libertà nel movimento, nella libertà della voce, nella inevitabile ricchezza (ed anarchia!) che si crea, per scoprire dove possiamo andare e come, dove sono i confini e utilizzarli al meglio senza però lasciarci imbottigliare. Entro un contesto, con alcuni stimoli, il bimbo può andare, muoversi, scoprire ma anche creare, insieme agli altri e in autonomia, confrontandosi con pari ma anche con adulti.

E allora ……. balliamo?

Dada Francesca

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