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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Perché l’Albo Illustrato

Perché l’Albo Illustrato

Conservare lo spirito dell’infanzia dentro di sé per tutta la vita vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare.

Bruno Munari

Solitamente quando parliamo di libri all’Asilo  pensiamo ai libri, ai cartonati che raccontano storie dai grandi e piccoli temi , dalle grandi o piccole pagine. Quest’anno abbiamo pensato  fosse arrivato il momento con “lo sguardo giusto” di  portare nella vita dell’Asilo gli Albi Illustrati.

Si potrebbero definire come dei libri di formato variabile che raccontano le loro storia attraverso le immagini. Generalmente un Albo è fatto di poche pagine (48 al massimo), con copertina cartonata (ma non sempre), e brevi testi che accompagnano le illustrazioni. E’ pensato per bambini, ma rivolto anche agli adulti. Potrà sembrare strano, ma l’interesse degli adulti relativo all’albo illustrato è sempre più crescente. Personalmente, lo trovo un fenomeno molto interessante: mi fa pensare alla possibilità che l’adulto entri in contatto con il proprio bambino interiore, lasciandosi trasportare da immagini, colori e parole, divertendosi così ad evocare emozioni del proprio passato o a sperimentarne di nuove.

Nelle ultime settimane, di venerdì prima del pranzo, ci siamo regalati un momento molto speciale … con i bimbi più grandi su un grande divano ci siamo messi comodi per lasciare spazio alla fantasia con degli Albi che affrontano il tema del momento. Di solito prima di scoprire il “nuovo arrivato” ci fermiamo a ricordare l’albo letto la volta precedente. Così cerchiamo di trovare un filo che ci porti alla lettura del nuovo. Gli sguardi sono i più curiosi e quello che ci unisce in questi momenti sono le immagini.

L’albo contiene immagini dominanti, spesso a tutta pagina, a cui si accompagna un breve testo. L’insieme non è semplicemente la somma di testo verbale e testo visivo, ma un prodotto unico, dove le immagini entrano in relazione con le parole. Quelle pronunciate da chi guarda.

Le pagine sono raccontate insieme, dove ognuno interpreta e dà un nome e un senso alla figura. Tutto è possibile e tutto è impossibile.

DSC_0834Il momento di condivisione è molto particolare, c’è chi ascolta senza mai intervenire e fa tesoro di ogni pagina, c’è che si sofferma solo su alcuni particolari , c’è chi viene affascinato da una sola pagina tanto che per lui il libro poi potrebbe non continuare! E’ interessante osservarli, sentirli nell’interpretare personalmente cio’ che vedono e cio’ che colpisce la loro emotività. Ci sono preferenze di colori, di immagini e di formato. Tutte scelte rispettabilissime. E’ bello confrontarsi e scambiare “pizzichi di fantasia” e nonostante la loro piccola età sono dei veri e propri critici dell’immagine e molto sicuri delle loro suggestioni.

In questo percorso  scopriremo e leggeremo albi costruiti nei più diversi materiali ( plastica, stoffa, legno ecc) , formati (quadrato, rettangolare in altezza o in larghezza, sagomato, con i buchi) e dimensioni (molto grande, piccolo o tascabile) che si adattano meglio alle abilità sensoriali, percettive, cognitive e ai diversi bisogni.

Il Viaggio nelle illustrazioni è appena iniziato…

Dada Roberta

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