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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

… al mare.

… al mare.

-Veramente?

– Si bimbi potremmo andare al mare… se vi va un giorno, invece di venire all’asilo ce                   ne andiamo al mare, un intero giorno.

-Una gita?

– Si una gita al mare tutti insieme!!!

– Senza mamma e papà?!

 

 

– Voi e noi dade: i bimbi più grandi con la dada Pamela, Francesca e Roberta e magari invitiamo Alice che ormai è un po’ dada anche lei…

 

-Nooo davvero?

-Si davvero. Vi piace l’idea?

-Siii… al mareee…

-Allora… potremmo partire la mattina e tornare il pomeriggio.

-Ma andiamo con la macchina?

– No no prendiamo il treno fino a Ravenna bimbi e poi prendiamo un autobus per arrivare a Marina Romea , dove c’è il mare  e una bella pineta.

-Ma è lontano?

-Eh si… il viaggio sarà un po’ lungo ma avventuroso, pieno di scoperte .

-Ma partiamo dall’Asilo?

– No no bimbi. C’è una stazioncina vicino il nostro asilo. Si parte e si torna li. Noi dade saremo li ad aspettarvi la mattina della partenza.

-Ci portiamo i giochi?

– Vi porterete uno zainetto con poche cose, quelle necessarie. Per i giochi ci penseranno la spiaggia e il mare…

-Ma come?

-La spiaggia nasconde tesori meravigliosi e il mare ci fa ballare e saltare… e ci fa tanto ridere. Possiamo cercare conchiglie e tronchetti, possiamo disegnare sulla sabbia e giocare con le onde del mare. Possiamo fare davvero tante cose…

 

-Mangiamo al mare?

-Si si…Faremo un pic-nic. Come in una vera gita!

-Con il gelato?

-Il gelato a merenda. Prenderemo un bel gelato in un baretto vicino la pineta e ci fermeremo un po’ li a giocare …  aspettando l’autobus del ritorno.

– … prenderemo l’autobus?

-Si, arrivati alla stazione di Ravenna bisogna prendere un autobus. La mattina faremo una merenda veloce in cerchio e magari ci arrampichiamo sugli alberi e poi il bus  ci porta in spiaggia . Cosi’ dopo il mare dobbiamo prendere un autobus e poi di nuovo il treno per arrivare a casa. Sarà davvero un’avventura!

 

– Ma la spiaggia con la sabbia? E al mare andiamo con i braccioli?

-Si bimbi è la spiaggia vera con la sabbia che quando e’ molto caldo ci brucia sotto i piedini e bisogna correre in acqua! E si i braccioli vi servono. Ne portiamo per tutti.

Bimbi ve lo ricordate che il mare non è come quando andiamo in piscina… c’è anche l’acqua alta dove non si tocca.

 

-Ma voi dade fate il bagno?

-Certo. . . Lo facciamo tutti insieme. E poi giochiamo a riva … scaviamo, ci rotoliamo nella sabbia, corriamo, facciamo castelli di sabbia, cantiamo… e se incontriamo qualche bimbo con i loro genitori possiamo chiedere di giocare insieme con secchielli e palette… chissà.

– Ma se abbiamo sonno?

-Si può riposare in pineta oppure durante viaggio di ritorno. Bimbi sarà una giornata intensa… faremo tante cose e vedremo tante cose nuove. Prenderemo il treno, ci divertiremo molto e ci stancheremo anche.

Ci sono pero’ delle regole da rispettare : si sta sempre insieme, se le dade chiamano ci si ferma e si ascolta , non si fa confusione sul treno e sul bus e berretti in testa!

Tutto chiaro?

-Si…

-Allora le dade possono chiedere ai vostri genitori se possiamo andare in gita?

-Siii

-Bimbi … sarà davvero una bella esperienza, condividere una gita al mare… una gita da grandi. Con responsabilità e con tanta voglia di divertirsi. Incontreremo tante persone , in autobus e sul treno che ci aiuteranno nei momenti più complicati.

Ci si prenderà per mano nei momenti più difficili e ci saranno momenti  liberi e momenti dove non si può fare proprio tutto.

Ci saranno attese e sorprese. Dovremmo rispettare il tempo di tutti che in quest’occasione diventerà un unico tempo , di cura,  di rispetto e di aiuto reciproco.

Faremo lunghe passeggiate e scopriremo cose buffe e alberi alti, troveremo pigne e erbetta che ci pizzica le gambe. Se ci pizzicano le zanzare le dade hanno lo spray… e se qualcuno è stanco si può fare una coccola per riprendere le energie.

Saremo sempre insieme  e credo che questa giornata non si dimenticherà facilmente!

 

 

Non si può essere infelice quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento.
Irène Némirovsky

 

Dada Roberta

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