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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

In viaggio

In viaggio

 

E anche quest’anno è arrivato giugno

e la vita al nido un po’ muta, acquista un sapore più “vacanziero”,

con ritmi più lenti, giochi all’aperto e la voglia di godersi quella serenità e quel senso di appartenenza conquistato durante l’anno.

 

Un anno lungo e variegato, in cui tanto è successo e tanto si è cresciuti. La barchetta del nostro “viaggio insieme” è stata sospinta come sempre dall’onda del ritmo della vita, della crescita, dell’esperienza. I battiti dei nostri cuori, dei bimbi e dei grandi (genitori e dade), a volte sono stati accelerati, tamburellanti, si sono fatti sentire fin su nella gola ma anche giù nello stomaco, per poi rallentare, quietarsi, riprendere un ritmo cadenzato, a volte rilassato, a volte euforico.

Così pure i nostri respiri: rapidi ed eccitati, soffocati e trattenuti, corti e spezzati da pianti e risate, oppure lunghi e profondi, calmi, assopiti….

L’onda è andata su, e poi giù, poi ancora su e di nuovo giù, e non si ferma. E noi con lei, scaldati dal sole, infradiciati dagli acquazzoni, rinfrescati dagli spruzzi.

Foto 12

Abbiamo iniziato l’anno ritrovandoci tutti un po’ più grandi dopo la lunga estate.

Nuovi amici sono arrivati per giocare con noi, accompagnati dalle loro belle famiglie, cariche di emozioni, aspettative e curiosità.

 

La vita al nido ha preso il via, abbiamo iniziato a sperimentare e scoprire, a giocare con ombre e luci, a paciugare, ad ascoltare, a raccontare…

Qualcuno ci ha salutato, la sua rotta l’ha portato altrove, ma all’improvviso il nostro equipaggio si è arricchito di tanti nuovi giovani amici, e così fra un nuvolone, uno spruzzo di pioggia e un raggio di sole la nostra piccola nave ha ritrovato un nuovo equilibrio ed è ripartita con un forte vento a gonfiarne le vele.

Dopo tanto ballare, suonare, nuotare, scoprire e sperimentare siamo arrivati vicini ad una nuova estate ed agli inevitabili distacchi. C’è chi proseguirà il suo viaggio in altri mari, c’è chi tornerà a settembre “un po’ più alto” e continuerà a veleggiare con noi.

La nostra barchetta per l’estate getterà l’ancora, le dade la lustreranno e sistemeranno ben bene per renderla sicura e ancor più scattante per le nuove onde che ci attendono: il viaggio continua…

 

Buona estate a tutti.Foto 31

 

Dada Ilaria

 

 

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