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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Estate in Atelier: baby camp!

Estate in Atelier: baby camp!

L’estate è arrivata ormai da un po’, qualcuno ci saluta per le vacanze, qualcuno solo per qualche mese e altri sono in partenza per la prossima avventura da bimbi grandi: la scuola elementare.

Così dopo un anno di nido e materna insieme, anzi meglio dire, dopo il primo anno di nido e materna insieme, eccoci che si riparte con l’inizio dei baby camp.

Tutto sembra rinnovarsi, tanti bimbi nuovi, chi torna e chi dopo aver passato un anno insieme prosegue con noi il viaggio. I primi giorni sembra quasi di aver fatto un tuffo nel passato, a settembre, quando chi ancora non ci conosce, ci studia, magari un po’ intimidito, ha bisogno di un abbraccio o un bacio in più di mamma o papà la mattina quando si arriva, ha bisogno di una coccola e di capire che ci si può fidare.

Iniziano i cerchi delle canzoni, di conoscenze, di parole, racconti e di poche ma salde regole per poter giocare felici insieme. Il nostro giardino ci ospita per gran parte della mattinata, è ricco di alberi su cui potersi arrampicare, frutta da poter raccogliere e mangiare quando è matura, bastoni di legno con cui potersi inventare qualsiasi gioco.

Per noi è strabiliante il modo in cui i bimbi che vivono nido e materna tutto l’anno accolgono i bimbi che arrivano per i baby camp : prima si studiano, forse rimanendo un po’ spiazzati di quello che avviene, delle dinamiche che cambiano, dello spazio che si popola di altri giochi, altre abitudini; poi insieme iniziano a giocare e li guidano in questo spazio nuovo, attraverso l’osservazione scoprono tutti presto come possiamo muoverci liberamente  tra giardino grande e piccolo ,che possiamo annaffiare l’orto e raccogliere i pomodori maturi. Per chi è sempre cin noi è naturale riconoscere una mora o l’uva matura e pronta per essere mangiata o una verdura che può essere già colta, per altri bimbi non lo è altrettanto e così capiamo di esserci arricchiti e di aver arricchito.

I bimbi “nuovi” sono stati accompagnati anche nella scoperta delle attività che svogliamo durante l’anno, seppure in chiave rinnovata.

Abbiamo insieme giocato con i colori durante i laboratori artistici, creando, manipolando, sperimentando la manualità fine e  “riempiendoci i cuori di gioia quando si usano i colori”,  come ci ha detto una bimba.

In piscina ci siamo scoperti tutti dei pesciolini, forse stimoli nuovi ci hanno fatto fare un balzo in avanti, siamo diventati più grandi e coraggiosi. Insomma, sembrava un’impresa titanica dover portare in acqua 40 bambini, mentre si è rivelato piuttosto semplice e divertente, basta una buona organizzazione e un po’ di autonomia!

Capoeira: che dire, fantastica! Un insieme di musica, ritmo, ballo, canto, imitazione. Bambini con occhi pieni di stupore, impazienti di suonare il berimbao, il pandeiro e tutti gli strumenti che il dado Walter ci ha portato ogni mercoledì. Quante risate ci siamo scambiati mentre lo imitavamo o tentavamo di ripetere qualche canzone in portoghese.

Scoperta e meraviglia anche durante il laboratorio della lavagna luminosa, affascinanti letture ci introducono il gioco di luci e ombre, nel quale tramite l’immaginazione tutto si crea, si modifica, fluttua e corre sul muro della palestra.

La nostra settimana è sempre piena, sempre ricca e a suo modo sempre nuova.

Abbiamo portato  a termine un altro anno, per noi speciale e abbiamo di nuovo affrontato la sfida di ricominciare tutto, o quasi, da capo per un mese.

Andiamo in vacanza con una valigia piena di esperienze nuove, consapevolezze sempre maggiori, gioie e tanti momenti di importanti condivisioni. Nella speranza di aver lasciato a ognuno di voi, che ha percorso un pezzettino di strada insieme, un semino piccolo o grande che sia che porti un vissuto in più, di crescita e di arricchimento, vi auguriamo felici vacanze e tante coccole.

 

Dada Titty

 

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