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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Incontrarsi…

Incontrarsi…
Qualche tempo fa abbiamo vissuto una serata speciale all’Atelier dei Piccoli: un momento di riflessione, ascolto e confronto tra grandi con il terapeuta familiare Gianmarco Andrea.
 
Prima Andrea ci ha offerto una breve introduzione per dare un’idea del quadro teorico in cui ci muovevamo, come un pittore che delinea già il senso del quadro da pochissime pennellate: qualche pensiero e considerazione su ruoli, regole, limiti, amore e aperture. Dopodiché ha invitato i genitori a condividere un pezzettino di sé e della propria quotidianità su cui avevano dei dubbi.
 
E lì, con estrema dolcezza, leggerezza e accoglienza, Andrea si muoveva e tesseva fili tra l’infanzia e le dinamiche dei bimbi di oggi e quello che avevano vissuto gli stessi genitori da piccoli. Un parallelo che offriva delle chiavi di lettura e tante volte scioglieva nodi e dubbi. Perché partendo dalla comprensione possiamo finalmente capire, rilassarci e accettare la realtà che abbiamo di fronte.
 
Con qualche domanda Andrea portava alla luce ipotesi, nessi e spiegazioni, in maniera naturale e molto veloce; era così possibile vedere da dove venivano desideri, resistenze, difficoltà o aspirazioni. Da ogni piccolo grande racconto ognuno poteva trarre degli insegnamenti per sé. Emergevano le similitudini tra le diverse storie: come tutti ci confrontiamo con problemi simili e ricerchiamo le stesse condizioni ideali di amore, serenità e gioia. 
 
Anche mamma Petra ci ha regalato qualche parola per esprimere la bellezza e l’utilità di condividere pezzi di vita e momenti come questa serata:
 
 
E’ bello incontrarsi con gli altri genitori perché già solo condividendo e/o confrontandosi tutto appare sotto una luce diversa, quasi nuova: si scopre spesso che il dubbio di uno, è il dubbio di molti. Ci si accorge di quanto tutto sia più normale di quanto spesso si creda e già questo aiuta tanto. 
 
Aiuta me a sentirmi in pace con me stessa. Mi aiuta a sorridere dei miei bimbi perché ho la conferma di quanto siano solo bambini: come tutti gli altri. E poi ascoltando le storie delle altre mamme si imparata tanto sulle mamme e sui bimbi perché in fondo siamo tutti specchi e tutti riflettiamo qualcosa a qualcun altro o di qualcun altro.
 
Ma non posso non sottolineare quanto sia stata importante la presenza dello psicoterapeuta che, in un tempo molto limitato, è riuscito a fornirci non solo risposte, ma anche modi di lettura, strumenti per crescere ed educare. Poche ore sono state sufficienti per insegnarmi a guardarmi dentro con maggiore attenzione e affetto.


…Un incontro quindi molto prezioso, in cui ognuno ha portato a casa piccoli tesori di comprensione e strumenti per leggere meglio se stesso e la propria famiglia. Sicuramente inviteremo ancora il dott. Gianmarco Andrea con il suo stile fresco, familiare e semplice che ci aiuta a conoscerci meglio e volerci più bene.

 
Grazie Andrea, grazie a tutti i presenti e a chi si è messo in gioco parlando dei propri vissuti!
E davvero tanta gratitudine aquei genitori che ci aiutano a conforntarci scrivendo e parlando, e dondando piccoli vissuti.
 
Irene

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