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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Esperienze senso motorie

Esperienze senso motorie

 

Acquaticità

Una mattina la settimana è dedicata alla conoscenza di sé e dell’ambiente attraverso il gioco in acqua: canale di contatto emotivo pelle a pelle, dove le emozioni emergono più semplicemente permettendo agli educatori di sostenerle ed elaborarle immediatamente insieme ai bambini.

L’acqua è un mediatore per eccellenza, tocca, avvolge, favorisce il rilassamento e crea un legame di fiducia molto forte tra bambino e adulto.

Portando avanti un percorso fin dal primo anno di vita (e spesso fin dai primi mesi con i genitori nella medesima piscina) il livello di fiducia e di scambio che si crea tra i bimbi e le date è particolarmente importante. Questo permette davvero di gioire di un momento di condivisione così intenso e di esplorare le possibilità motorie del proprio corpo in acqua.

Oltre alle immersioni, ai tuffi, ai percorsi motori piano piano approcciamo scivolamenti e approcci alla nuotata in senso globale, all’uso dei braccioli, tubi, tavolette e anche a piccoli giochi strutturati sia di gruppo che a coppie affinando la sensibilità e la responsabilità.

Oltre all’esperienza diretta in acqua, il momento della doccia e la vestizione diventano esperienze di crescita, scoperta e conquista di autonomie.

Esplorazione sensoriale

Nel sostenere e stimolare la crescita e l’apprendimento dei nostri bimbi rivolgiamo molta attenzione anche alle loro esperienze sensoriali, parte integrante dello sviluppo armonioso di ogni persona. Vari sono i laboratori che a tal fine vengono proposti, durante i quali ogni bambino ha la possibilità di acuire le percezioni di uno dei propri sensi, o di più di uno alla volta, godendo delle sensazioni ed emozioni che da esso ne derivano.

Piacevolissima risulta la sensazione di affondare manine e piedini nudi in bacinelle piene di “semini” (fagioli, riso, miglio, ceci,…), precedentemente riscaldati in un contenitore, a temperatura ambiente nell’altro: il passaggio dal caldo al freddo e la particolarità del prodotto stupiscono i bimbi e ne stimolano le percezioni tattili. Stesse esperienze spesso si possono riproporre in maniera spontanea in giardino attraverso i materiali che troviamo o portiamo.

L’esplorazione del cibo, della frutta in particolare, ma anche di materiale diverso non strutturato che può dare davvero tanti stimoli. O ancora piccoli giochi e laboratori legati ai suoni, a volte naturali come la pioggia, il rumore dei nostri piedi o delle nostre mani, i rumori degli amici, a volte creati per stimolare nuove scoperte.

 

Con i più piccoli si parte dalla curiosità e scoperta di ogni piccola cosa per crescere in esperienze complesse e elaborate che alla materna portano aoi massaggi tra i bimbi, a esplorarelo spazio a occhi chiusi, a riconoscerei compagni o piccoli oggetti solo con le mani, ad ascoltare i suoni della “vita” sia all’inerno che all’esterno imparando i principi del rilassamento e della meditazione, a esplorare la voce col canti, la musica e altro ancora.

Percorsi ludo motori

I bambini imparano e comunicano propriamente  attraverso il corpo e il movimento nel gioco. La pratica psicomotoria si innesta nel canale comunicativo privilegiato dei bambini, ovvero quello corporeo, e favorisce  la formazione del pensiero operativo, la comunicazione e la creatività.

Tutto ciò fa parte della vita dei bambini quotidianamente e proprio i nostri giardini ne permettono la  massima esplorazione arrampicando su muretti, tronchi e laberi, scavando e lavorando la terra, creando percorsi con pedane e legni.

Abbiamo la fortuna di avere ampi spazi edicati al movimento anche all’interno dove all’occasione allestimao percorsi in particolare per arrampicare e saltare, sperimentiare l’equilibrio e per i più grandi mettersi in gioco inventando giochi e regole a cui attenersi insieme.

Le proposte non sono quasi mai strutturate,  i bimbi sono liberi di esplorare l’ambiente e lo spazio organizzato, in totale sicurezza così come di stare ad osservare.

A volte le attività sono accompagnate da un sottofondo musicale.