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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Le attività

Le attività

All’Atelier dei Piccoli le attività sono tante e sono finalizzate alla crescita psico-fisica ed emozionale dei bambini.

TUTTE LE ATTIVITA’ SONO COMPRESE NELLA QUOTA

Acquaticità

Tutto l’anno un giorno alla settimana: i bimbi imparano non solo un rapporto con l’acqua molto naturale, ma l’apprendimento è più veloce e completo anche riguardo all’autonomia nel fare la doccia e vestirsi già dai 2 anni. Con educatrici che sono anche istruttrici di nuoto più istruttrici in appoggio e un rapporto numerico di 1 maestra ogni 4-5 bimbi al nido e 1 su 7-8 alla materna.

Psicomotricità relazionale

16 incontri con Sara (Psicomotricista Relazionale con Master post Laurea), unico a Bologna nel suo genere: non solo strumenti motori ma dinamiche di relazione con se stessi e col gruppo, fornendo strumenti utilissimi alle operatrici per la gestione quotidiana. Incontro iniziale e finale con la famiglia per conoscersi e per la restituzione di quanto osservato.

Alimentazione

Menù biologico con particolare attenzione alla proposta varie e di stagione, con molta frutta e verdura, legumi e cereali misti. Possibilità di scegliere il menù vegetariano, vegano, per allergici, per intolleranti e per le scelte etiche.

Laboratori teatrali

Tanti incontri (16 alla materna e 10 al nido) con la Pagliaccia Fischietta: con l’aiuto del personaggio del Clown si propone un percorso teatrale con principali interessi il gioco e lo sviluppo della capacità di esprimersi attraverso il proprio corpo.

Musicalità e danza

Tanti incontri con tanti generi musicali, con il corpo che si muove spontaneamente e con materiali che ci aiutano vivere e esprimere le emozioni con gli amici. Con una educatrice formata come maestra di danza, conduttrice di laboratori ludico espressivi attraverso la musica da 8 anni.

Laboratori d’arte

Dal pestare e creare il colore con frutta, erbe e altri prodotti naturali al disegnare con il corpo e sul corpo, pittura, acquarelli e spugne, con una educatrice che ha un lungo percorso artistico.

Gite

Escursioni e documentazione fotografica con la Guida Ambientale Escursionistica e fotografo Marco Albertini. Il Nido esce in passeggiata un po’ con tutti i tempi, invece con i bimbi della  Materna  organizziamo una uscita al mese:  4/5 gite all’anno nei parchi intorno a Bologna e in percorsi semplici ma avventurosi; e poi andiamo a teatro, in biblioteca, a scoprire una città d’arte e prendiamo il treno per il mare!

Inglese

Alla materna una mattina alla settimana per 12-16 incontri insime ad una atelierista dedicata parliamo, giochiamo e criamo in inglese.

Perchè queste proposte:  Alcune delle proposte dell’Atelier dei Piccoli sono molto particolari, anche per questo le famiglie iscritte al nido hanno chiesto per anni la creazione di una materna che desse continuità alla proposta in ottica 0-6. In effetti ora i bambini possono proseguire i percorsi intrapresi al nido rispetto all’acquaticità, la psicomotricità relazionale, la danza creativa, l’approccio ludico al teatro, l’educazione naturale, i laboratori artistici, creativi, motori, etc.

Ogni membro dell’equipe dell’Atelier oltre a essere educatore, collaboratore o maestra spesso ha anche altre professionalità tra cui essere istruttore di nuoto, teatrante, clown, danzatore, etc. Gran parte dei laboratori proposti è quindi portata avanti da membri dell’equipe seguendo un filo conduttore dato dalla progettazione pedagogica e dal monitoraggio. Ogni anno definiamo un tema dell’anno attorno a cui si strutturano le attività. Nel corso dei mesi definiamo poi nuovi elementi che diventano trasversali nelle varie attività così che ogni proposta sia legata alle altre.

 

Soprattutto offriamo la continuità rispetto all’approccio. Qualsiasi proposta per noi è un invito per i bambini, non un obbligo. Non “insegniamo” uno sport, un’arte o una disciplina ma vogliamo offrire ai bambini momenti di scoperta, meraviglia ed esplorazione. Ovviamente anche gli apprendimenti seguono ma l’importante per noi è l’esperienza, non la performance. E’ potere approcciarsi a qualcosa di nuovo con curiosità e tranquillità. E se oggi non è la giornata giusta per quella determinata attività, pazienza, si saranno altre occasioni. Come ci ricorda Steiner l’importante nel primo settennio di vita è sperimentare l’esperienza del buono, ovvero che il mondo sia un luogo buono, sicuro in cui vivo esperienze positive.

Spesso il nido beneficia dell’eco di alcune proposte fatte solo ai più grandi e magari sperimenta percorsi più brevi negli ultimi mesi dell’anno: questo si è verificato quest’anno ad esempio con la capoeira e l’approccio ludico al teatro. Anche rispetto alle gite la materna è molto attiva: da quando siamo un centro 0-6 in effetti anche i bimbi del nido fanno molte più uscite.