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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Nido d’infanzia

Nido d’infanzia

Il progetto Atelier dei Piccoli nasce nel 2011 come risposta ai bisogni di assistenza, cura e sostegno emersa dalle famiglie frequentanti la Polisportiva Villaggio del Fanciullo di Bologna, in particolare i corsi pre e post parto e le numerose attività legate all’acquaticità per mamme, bambini e famiglie. Dopo una serie di proposte tra laboratori, incontri, serate e colloqui nasce infine il nido Atelier dei Piccoli.

Nel 2016 il percorso del nido prosegue con la realizzazione dell’omonima materna al primo piano, offrendo così un servizio 0-6 armonico e integrato alle famiglie. L’equipe educativa dell’atelier vede quindi al suo interno maestre, educatrici, collaboratori, atelieristi e la pedagogista per offrire un percorso ricco e complesso, realizzato da unico gruppo educante.

Le proposte

La grande avventura del nido comincia con l’inserimento che dura all’incirca due o tre settimane, ma può anche allungarsi nel rispetto dei tempi di ogni famiglia. Si tratta di uno spazio morbido in cui bimbo e mamma (o papà) iniziano a frequentare il nido progressivamente per un tempo via via più lungo, sperimentando i primi saluti con il piccolo per poi arrivare a passare in autonomia una mattina intera al nido, il pranzo e –eventualmente- la nanna pomeridiana. Si tratta di un processo delicato che coinvolge il bambino quanto la madre, per questo ci diamo tutto il tempo di incontrare e parlare con i genitori. Durante queste prime settimane viene organizzato anche un laboratorio creativo manuale per i soli genitori e un colloquio di accoglienza con la pedagogista.

Ci teniamo molto al dialogo con le famiglie, per questo ogni giorno proponiamo un certo spazio nelle accoglienze mattutine e in consegne approfondite a fine giornata. Famiglia e dade possono davvero raccontarsi come sta il bambino, cosa ha vissuto nelle ore precedenti. Ogni anno proponiamo un colloquio di inizio anno con la pedagogista, a metà anno con le educatrici e a fine anno con la psicomotricista, oltre a colloqui a richiesta ogni volta che se ne sente la necessità.

Ogni mattino vengono aperte le porte e allestiti diversi angoli di gioco in cui i bimbi possono scegliere liberamente dove concentrarsi, magari a tavolino per fare travasi o sperimentare un gioco di associazione, un piano per costruire e manipolare, o ancora uno spazio letture o una zona motoria. Alle 9 apre il buffet e la merenda è servita! Un po’ alla volta in piccolo gruppo i bimbi scelgono il momento più adatto per stare con gli amici e riposarsi scegliendo la propria merenda tra varie proposte di frutta e altro per poi sparecchiare e lasciare lo spazio libero per i nuovi amici. Un inizio mattina davvero importante che lascia tempo al ritmo così diverso di ogni bimbo, alle proposte creative di ogni dada e piano piano porta al prendersi cura di se e degli altri con piccoli gesti di autonomia e attenzione.

A metà mattina vengono proposti a piccolo gruppo laboratori strutturati e semi strutturati di gioco euristico, manipolazioni e travasi, laboratori creativi e artistici, percorsi motori, lavagna luminosa, gioco libero, tanta vita all’aria aperta e molto altro. Proponiamo un lungo e ricco percorso di letture e albi illustrati, per arricchire il nostro mondo fantastico ma anche apprezzare l’arte e la bellezza, la narrazione e il dialogo. Fin dal nido invitiamo i bambini a sperimentare la dimensione del cerchio che da a ogni partecipante lo stesso valore e che permette di potersi ascoltare; creiamo, inventiamo e prendiamo spunto da ciò che succede nella vita del nido e in quella delle famiglie attraverso un costante dialogo e tanta osservazione

Non appena i bimbi sono pienamente a loro agio nella vita quotidiana cominciamo la grande avventura della piscina! Ogni settimana usciamo dal nido e raggiungiamo a piedi la piscina del Villaggio del Fanciullo. E’ una grande mattina di scoperte, autonomie ed emozioni tra acquaticità, spogliatoi e docce! A volte possiamo cominciare con canzoni e travasi a bordo vasca per incoraggiare i bambini più timorosi al contatto con l’acqua per poi entrare davvero nella vasca riscaldata. E qui cominciano i giochi, gli spruzzi, i tuffi e le immersioni tra supporti di vario tipo come braccioli, macchinine galleggianti, tappeti e balene. Ogni volta si conquistano sempre più autonomie e fiducia, nel contatto intimo che l’acqua permette. In maniera ludica e naturale si sviluppa nel tempo un grande senso di acquaticità in ogni bimbo.

 

 

 

 

Il nostro fuori

Il giardino naturale è cresciuto assieme a noi negli anni grazie alle cure e alla manutenzione del nostro amico giardiniere Paolo Tasini dell’associazione Passi leggeri sulla Terra. E’ uno spazio quotidiano fondamentale nella vita dell’Atelier: attrezzati di stivaletti, giacche e sovrapantaloni possiamo godercelo in ogni stagione! I bimbi hanno lo spazio per correre, nascondersi, preparare pappe di fango, scavare e creare storie infinite ma anche alberi per arrampicarsi e creare rifugi, nonché un orto condiviso con la materna. Allo stesso tempo il giardino è anche il luogo per fare merenda o pranzare e realizzare laboratori ludici, creativi e motori.

Cominciamo già al nido a sperimentare la gioia di uscire e andare in gite: scopriamo i parchi vicini a noi e quelli più lontani, andiamo a teatro, in biblioteca, al presepe e alle mostre che ci ispirano! Sono occasioni per stare insieme in maniera diversa, dove ci si aiuta e sostiene, ci si scambia il pranzo e si condivide un’ esperienza emozionante. Si impara ad avere pazienza e a confrontarsi con il proprio corpo, con la fatica e l’energia che abbiamo.

Laboratori ad epoche

Periodicamente a epoche saranno proposti percorsi particolari, indicativamente di 8-16 incontri e spesso divisi per età:

  • la danza e la musica ci accompagnano per conoscere il nostro corpo, sapere come si muove nel ritmo e nei vari stili musicali permettendoci di liberare anche gli stati d’animo più complessi o intimi; viviamo nella danza la bellezza, la libertà, le emozioni e l’incontro con gli altri.
  • il percorso di psicomotricità relazionale accompagna i bimbi ad entrare nelle emozioni attraverso una progressione di materiali attentamente studiati che permette un’esplorazione e una rielaborazione interiore tanto preziosa per i piccoli. Il percorso offre anche a noi educatori importanti strumenti per comprendere meglio ogni bimbo.
  • Grazie all’arte viviamo attraverso il colore e tecniche particolari… Creiamo da noi colori naturali con frutta, verdura, cereali, etc. per dipingere. Usiamo spugne e carte speciali, sperimentiamo la costruttività e il riuso, conosciamo la cura e la bellezza.
  • Per i bimbi più grandi del nido c’è il teatro, a volte insieme alla pagliaccia Fischietta. Si scopre un mondo affascinante e complesso -ma allo stesso tempo così naturale per i bambini- fatto di imitazione e di dialogo con il corpo, di uso dello spazio e di alcuni semplici tecniche.

In viaggio Insieme

Sono tante le proposte e gli stimoli che diamo ai bimbi ogni giorno, ma sempre con rispetto, con la possibilità di osservare o non partecipare, rimanendo vicino ai compagni ma sapendo dire di no o di si come una scelta data da un ascolto profondo. Le attività spaziano tra molti ambiti ma nutrono soprattutto il corpo e le emozioni, la bellezza e l’ascolto, il dialogo e la cura. Crediamo che questo sia fondamentale per crescere un corpo vitale, una mente vivace e un cuore felice!
E allora chiudiamo con alcune frasi del libro SI PUO’, di Giusi Quarenghi e Alessandro Sanna, perché parla con leggerezza e giocosità di Libertà, Rispetto e Amore verso se stessi e quindi anche verso gli altri. Per aprire spazi di comprensione reciproca, assieme….

SI PUO’

NON SEMPRE SI PUO’ -MA A VOLTE SI DEVE-
FARE QUELLO CHE SALTA IN MENTE,
NON SEMPRE SI DEVE -MA A VOLTE SI PUO’-
FARE NON COME DICE LA GENTE.

SI PUO’ ANCHE NON VOLERE
NON DOVERE, NON POTERE.
NON RIUSCIRE A FARE QUESTO
MA ESSER CAPACI DI FARE QUELLO.
ESSERE NE’ DI MENO NE’ DI PIU’
ESSERE COME TU SEI TU.
[…]
SI PUO’ NON BATTERE LE MANI TUTTI INSIEME
E NON VOLERSI SEMPRE TUTTI BENE.
SI PUO’ NON ANDARE D’ACCORDO CON TUTTI
SENZA SENTIRSI ANTIPATICI E BRUTTI.

SI PUO’ ESSERE POCO SIMPATICI E NON BELLI
UN PO’ GENTILI E UN PO’ MONELLI.
SI PUO’ STARE DA SOLI, QUIETI, SEDUTI
E TACERE ANCHE PER CINQUE O SEI MINUTI.