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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Progetto educativo per bambini 1-6 anni

Progetto educativo per bambini 1-6 anni

Il Nido Atelier dei Piccoli è attivo dal 2011. Nel tempo si è manifestata più volte l’aspirazione a diventare un centro 0-6. L’equipe educativa ogni anno realizza anche dei campi estivi per bambini da 1 a 5 anni e ha potuto così sperimentare le potenzialità del lavoro con le età eterogenee e dell’open group come metodo di lavoro, oltre ad avere seguito convegni e formazioni a riguardo.

TRA SPERIMENTAZIONE e PARITA’

 A settembre 2016 è nata la materna Atelier dei Piccoli, che a partire da settembre 2017 dovrebbe avere riconosciuta la parità. Abbiamo escluso di costituirci come polo sperimentale educativo 0-6 perché questo ci avrebbe impedito tale possibilità. Nido e materna hanno spazi ed equipe dedicate. Di fatto però offriamo un percorso in continuità, le due equipe sono fortemente integrate tra di loro e sentiamo che ci appartiene una modalità di sperimentazione attraverso il lavoro aperto e flessibile coi bambini da 0 a 6 anni, così come facevamo al nido o nei campi estivi. L’Atelier dei Piccoli si propone come comunità educativa 0-6. Viviamo spesso momenti di cerchio per ritrovarci, conoscerci e condividere idee, bisogni e desideri: lo mettiamo in pratica coi bambini e come equipe educativa allargata tra nido e materna, oltre ai classici momenti di collettivo dei due singoli servizi.

IMPOSTAZIONE PEDAGOGICA TRA RIFLESSIONI APERTE, AMORE, RESPONSABILITA’ E LIBERTA’

 Il progetto Atelier dei Piccoli è frutto di una riflessione personale e collettiva sviluppatasi negli anni. I valori a cui si ispira sono valori universali di amore e rispetto per il mistero della vita, in cui si pone al centro la sacralità della famiglia in accordo con una visione di pedagogia sistemica. Pensiamo che ogni persona, ogni essenza sia unica, irripetibile ed essenziale per il tutto. In quest’ottica all’Atelier dei Piccoli ci impegniamo a sostenere un nostro stile educativo che permette ad ogni persona di esprimere ciò che è riconoscendone il valore.

Realizza le nostre proposte attraverso una riflessione costante e agli spunti offerti da vari pensieri pedagogici e filosofici. Tale riflessione è aperta, in un’ottica di arricchimento e crescita continua: cerchiamo di coniugare in maniera armonica gli ideali di amore, responsabilità e libertà. Per approfondire consigliamo di leggere il progetto pedagogico del nido, il progetto educativo e il PTOF della scuola dell’infanzia.

Citiamo qui solo alcuni autori e impostazioni educative, tra cui:

  • l’ educazione libertaria, perché amiamo fermarci a parlare in cerchio, ascoltando ognuno, grande o piccolo che sia, per realizzare momenti di riflessione, condivisione e decisione comuni in cui ogni persona sia un partecipante attivo, secondo i suoi bisogni, desideri, capacità e aspirazioni;
  • la pedagogia sistemica in cui come scuola riconosciamo gli ordini dell’amore così come sono stati definiti da Bert Hellinger;
  •  la visione steineriana, per le preziose visioni sui diversi settenni della vita;
  • Don Lorenzo Milani e l’educazione democratica, per la sua dedizione verso i ragazzi, perché dava spazio ad ognuno e per il suo coraggio nel rivendicare i diritti e denunciare le logiche di esclusione verso i più svantaggiati e poveri;
  • i diritti fondamentali dei Bambini secondo Zavalloni, perché troppo spesso una visione adulto-centrica prende il sopravvento;
  • le teorie Montessoriane, di cui ammiriamo e condividiamo la predisposizione dell’ambiente, la cura degli spazi e la scelta attenta dei materiali;
  •  l’ educazione naturale o outdoor education perchè la Vita all’area aperta faccia parte dell’esperienza quotidiana;
  • la Psicomotricità relazionale, non solo come proposta che caratterizza la nostra offerta formativa, ma come visione di lavoro con i bambini;
  • lavoriamo a partire dal corpo, perché l’esperienza di un bimbo piccolo è sensoriale, corporea e fisica. Il contatto, l’abbraccio e il contenimento creano la stessa possibilità di esistere;
  • il Lavoro Aperto o open group, perchè i bambini possano scegliere come e con chi giocare,  ascoltando il proprio sentire  imparando a seguire il proprio ritmo;
  • esperienze e riflessioni di educazione dal basso provenienti dall’America latina e non solo.

Possiamo quindi affermare che l’Atelier dei Piccoli si propone come centro 0-6 anni anche attraverso proposte per famiglie, genitori, educatori e adulti in generale. Vengono naturalmente realizzate anche serate, laboratori e colloqui ad hoc per le famiglie che ci hanno frequentato o attualmente iscritte. Per le famiglie iscritte abbiamo un servizio di prestito libri e DVD -sia al nido che alla materna- per grandi e per piccini.

Abbiamo anche invitato i genitori dentro la vita quotidiana dell’Atelier, per portare qualche loro idea, passione e passare un momento insieme ai bimbi. Nel corso dell’anno le mamme e i papà che sono venuti a trovarci ci hanno fatto fare yoga, hanno curato con noi le piante, abbiamo cucinato, abbiamo ascoltato il nostro cuore e la pressione sanguigna, abbiamo imparato a lavarci i denti con una mamma dentista e tanto altro ancora. Questo tipo di attività sono state proposte in particolare alla materna.

Proponendo tante attività e novità vogliamo ispirare ai bambini la curiosità, la fiducia, la libertà e l’esplorazione. Ci ricordiamo di lasciare spazio anche al gioco libero, l’ozio, i momenti apparentemente vuoti, in cui sono i bimbi a creare qualcosa di speciale.

In questo senso l’approccio della psicomotricità relazionale diventa un filo conduttore: i bambini sono lasciati liberi di vivere le diverse esperienze secondo i propri bisogni e desideri del momento. Gli educatori attraverso uno sguardo attento osservano il vissuto di ogni singolo bimbo e le dinamiche del gruppo. I “grandi” si prendono la responsabilità di organizzare spazi, tempi e proposte; qualche volta accompagnano, incoraggiano, spesso lasciano al bambino la libertà di quanto e come partecipare a un’attività. Piano piano ogni bimbo vive e fa suoi i vari percorsi, sempre nel rispetto delle inclinazioni personali e particolari di ognuno.

Ogni giorno l’Atelier si prende il tempo di raccontare ai genitori le esperienze e i vissuti dei piccoli. Crediamo che il dialogo quotidiano con le famiglie attraverso le accoglienze e le consegne sia fondamentale per scambiarci a vicenda tutta la ricchezza che passa nella vita di un bambino: i piccoli momenti, le grandi conquiste, un’emozione forte, le sfumature, i pianti, i giochi e le risate.

 

Crediamo che l’unico modo per educare sia educare se stessi, quindi ci proponiamo -come educatori-e proponiamo a chi ci frequenta di essere adulti in crescita e in costante evoluzione, così come lo sono i bambini.