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La prima cosa per educare un bambino è educare se stessi

Un po’ di noi

Un po’ di noi

Come presentare l’equipe educativa dell’Atelier dei Piccoli… 

Una domanda difficile perché il percorso che ci ha portato qui è piuttosto articolato e alcune persone preziose che hanno contribuito alla partenza del progetto ora stanno proseguendo nel loro percorso personale.

Per noi lavorare insieme e’ soprattutto creare e costantemente sostenere una comunità educante dove ogni adulto condivide la stessa modalità educativa con coerenza ma con un suo modo particolare di esplicitarla.

Ovviamente copriamo l’organico richiesto dalla normativa esistente -che differenzia titolo di studio e rapporto numerico tra nido e scuola dell’infanzia- con operatori rispondenti a tale normativa, ma abbiamo scelto di non avere distinzione tra collaboratorici, educatorici e insegnanti piuttosto di acquisire professionalità e competenze specifiche, quali nuoto, danza, teatro, arte, ecc. da spendere su tutti i bambini, unitamente ai compiti di assistenza e cura dell’ambiente.

In tal modo rendiamo quotidiana la nostra Vision dove ogni persona può portare il suo valore e la sua competenza ma anche la capacità di ascoltare, accogliere, lavorare in equipe trasmettendo ai bimbi un reale senso di condivisione e uguaglianza. 

La responsabile è una delle educatrici presenti quotidianamente sia la nido che alla materna e la pedagogista conosce i bimbi e condivide con noi momenti di gioco e cura ogni settimana.

Ci chiamiamo tutte “dade” e questo non identifica un ruolo ma una relazione di affetto, cura e presenza. Piuttosto allora sono i compiti che si differenziano tra di noi.

Il gruppo di tutti gli operatori s’incontra una volta al mese per condividere progettualità e stile di lavoro, insieme facciamo la maggior parte delle formazioni senza differenza per titoli di studio convinti che per portare avanti un progetto così particolare serve la volontà e l’entusiasmo di tutti. 

Pamela – responsabile educativa del progetto 1-6 anni Atelier dei Piccoli – istruttrice di nuoto

Iniziato come un desiderio o forse più un sogno, quello di fare qualcosa di diverso intorno al mondo dell’ infanzia,  eccomi fin dall’inizio al timone di questa barchetta per tracciare la rotta ogni inizio anno nel nostro viaggio insieme.

Con un equipaggio così competente e ricco di risorse posso mettermi in gioco ogni volta sia, come educatrice sui bimbi sperimentando e imparando, sia come stimolo per rimettere in discussione la meta e il percorso portando talvolta un po’ di burrasca ma anche un’ alta dose di entusiasmo! Dall’acqua è iniziato questo viaggio e quindi ogni settimana mi tuffo con i bimbi per farmi ricaricare di energie e non perdere il punto di partenza.
Irene – pedagogista del progetto Nido- Scuola d’infanzia-
Ilaria– referente del Nido-

Tanto tempo fa, quasi casualmente, mi sono ritrovata a lavorare all’Atelier dei Piccoli.

Da quel giorno la mia vita è cambiata, ho capito cosa mi faceva stare veramente bene e cosa avrei voluto fare “da grande”. Così ho lasciato alle spalle quanto costruito fino a quel momento e mi sono rimessa in gioco. E “giocando” sono passati un bel pò di anni ed eccomi ancora qui, a bordo di questa barchetta con accanto una ciurma a dir poco varia ed affascinante.
Trascorro le mie giornate coi bimbi dell’asilo nido e, grazie al dialogo quotidiano con le loro famiglie ed al confronto costante con le colleghe, ho la possibilità di accompagnarli e sostenerli in tutte le grandi e piccole avventure che affrontano ogni giorno: sono al loro fianco in questo emozionante viaggio insieme.
Roberta– referente della Materna-
Ho conosciuto l’Atelier dei Piccoli nel febbraio 2010 e poco dopo è iniziato il mio Viaggio.
Dal nido alla Materna appassionata di albi illustrati e fotografia, gran osservatrice e attenta ad ascoltare i bisogni dei bimbi credo fortemente che “Per educare un bambino bisogna prima educare sè stessi”.
Sonia – dada/ istruttrice di nuoto/ segretaria del Nido e della Materna

Ho iniziato a collaborare con l’Atelier dei Piccoli nel 2003, portando i bimbi in piscina. E da lì è nata la mia grande passione per questo posto, per questo lavoro e per le persone che nel tempo sono passate di qua e con le quali ancora proseguo questo cammino. Oggi ricopro diversi ruoli che vanno dalla “dada”, all’”istruttrice di nuoto”, alla “segretaria”, ai quali cerco di dedicarmi nel migliore dei modi.

Sono molto grata per essere capitata in questa struttura e di aver intrapreso questo cammino poiché nonostante le fatiche e gli innumerevoli impegni che richiede, dona anche e soprattutto tante, anzi tantissime soddisfazioni.

Thea – dada / insegnante di teatro ( o mettiamo atelier ista teatro?)
Marta – dada/ percorsi d’arte ( o come si può mettere)?
Elena – dada / istruttrice di nuoto
Giulia– educatrice Nido
Chiara – educatrice Nido
Francesca – maestra scuola d’infanzia e insegnante di danza
Titti – educatrice Nido e Materna / istruttrice di nuoto e dei nostri lab motori
Tatiana – educatrice Materna
Viaggiare significa conoscenza, curiosità, imprevisti, porsi domande, avere il coraggio di cambiare e saper ritornare. Ho fatto parte dell’equipaggio dell’Atelier anni fa e sono tornata perché in questa scuola c’è molto da imparare e da giocare. Sono la Dada Tati e credo fortemente nel tempo dell’infanzia e nella Natura. La passione nasce dal profumo dell’aria, dal rumore del vento, dai colori delle foglie, dalle “mani in terra” dei bambini e viaggia lungo le maniche sporche di fango e arriva dritta fino al cuore.
Alcuni dadi  accompagnano ormai da un po’ i nostri percorsi quando serve un sostegno:
Giaime istruttore di nuoto ci supporta da anni sia con i piccoli che con i grandi portando competenza e molto divertimento;
Titti ( l’altra 🙂 educatrice e istruttrice di nuoto che ci da un grande auto con tutte le sostituzioni possibili.
Paolo giardiniere e educatore crea insieme a noi i giardini in cui crescere;
Marco Guida Ambientale Escursionistica e fotografo ci porta fuori, bimbi o adulti appoggiando i nostri percorsi e ci da man forte con la documentazione;
E poi un caro saluto a Caterina con cui il tutto è diventato concreto, che ha creato il primo progetto pedagogico e ci ha iniziate all’amore per la fotografia e la documentazione emozionante;
Lorenza educatrice con cui abbiamo scoperto percorsi di riuso e la magia della lavagna luminosa;
Yannika dada e maestra di danza che ha creato quel primo filo conduttore tra l’acqua e la musica;
Alejandro educatore  istruttore di nuoto che ha portato una ventata di gioia e giocosità;
e tutte quelle persone che sono passate magari solo per un po’ portando uno sguardo a volte differente, grazie del vostro contributo: Andrea, Eleonora, Vistar.