C’era una volta un Mago che, viaggiando in lungo e in largo, rimase affascinato da incredibili piccole creature. La cosa che più lo colpì di loro fu lo stupore e la disponibilità con cui accolgono ciò che non conoscono.

Così decise che avrebbe fatto loro un regalo molto particolare, che fosse creato appositamente per il loro diletto. Salì in cielo, sbriciolò un po’ di nuvole, aggiunse zucchero filato e imbrigliò un raggio di sole in mille brillantini. Così nacque la NEVE, la più inafferabile magia.

“Bimbi, la neve è asciutta o bagnata?”, “E’ fredda?”, “si può prendere, mangiare, impastare?”

 

Davanti a queste domande i bimbi sono rimasti silenziosi. Tutto molto difficile da dire…

“E’ bianca!”, “ Copre il prato”, “E’ tanta, tantissima!” questo lo sapevano con certezza.

Appena abbiamo portato in sezione delle ciotole piene di neve, hanno sorriso e si sono lanciati all’assalto senza tante domande in testa. Ma lo stupore rimane, anche dopo giorni di giochi con la neve. Un momento è lì, bianca, luminosa, delicatissima, quasi calda. Un attimo dopo è sparita lasciando al suo posto un rigolo di acqua ghiacciata.

“Che sapore ha?”

In risposta solo smorfie…e risate!

Allora apriamo il bar. Granita di neve per tutti. Menta? Fragola? Limone appena spremuto?

Che divertimento questa inafferrabile magia…e anche noi grandi ce la possiamo godere un pochino, di nascosto!

Pamela