Mercoledì 18 aprile, dopo la chiusura pomeridiana del nido, l’Atelier dei Piccoli ha aperto le proprie porte a 10 bimbi, fra gli 1 e i 3 anni, accompagnati dalle loro mamme. Questo incontro speciale, a numero chiuso e gratuito, si colloca all’interno del progetto del Comune di Bologna “Città sane dei bambini e delle bambine”, in collaborazione con la Sala Borsa.

Noi dade dell’Atelier abbiamo aderito a tale progetto aperto proponendo un’attività ludica-sensoriale che ha preso il nome di “Piedi Pittori”.

Ai 10 bimbi che ci sono venuti a trovare è stata data la possibilità di scoprire l’emozione e il divertimento di giocare con le tempere ad acqua in un modo del tutto originale: dipingendo con i piedi.

La palestra dell’asilo è stata allestita con il materiale idoneo all’attività: per ogni bambino è stato posto in terra un grande foglio di carta bianca, con attorno piattini pieni di tempera colorata, pennelli e spugnette, e nella zona centrale della stanza sono stati posti numerosi fogli uniti fra di loro, così da dare la possibilità ai bimbi di giocare e colorare da soli ma anche, per chi lo desiderasse, in collaborazione e condivisione con gli altri.


All’inizio lo stupore è stato grande e i piccoli ci hanno messo un pochino a lasciarsi andare in un ambiente nuovo e fra persone estranee, ma dopo poco… la curiosità e il piacere visivo e tattile del colore sulla pelle ha avuto la meglio.

Ogni inibizione è stata abbandonata e tutti i bimbi, anche i più restii, hanno trovato la propria espressione artistica: chi nudo dal body in giù, chi solamente senza i calzetti, chi disposto ad usare solo le mani, ma tutti ricoperti di colori dalla testa ai piedi.

Anche le mamme si sono dimostrate coinvolte ed entusiaste di avere uno spazio loro dedicato in cui poter passare un’oretta a giocare coi propri figli, lasciandoli liberi di paciugare e di paciugarsi, senza la normale preoccupazione casalinga del: “e chi sistema e pulisce tutto dopo?!”.

Per noi dade è stata una bellissima esperienza, umana e lavorativa, e speriamo l’anno prossimo di poter avere nuovamente la possibilità di rimetterci in gioco.

Ilaria