Chi è arrivato stamattina?

By |2018-09-30T10:31:11+00:00giugno 21st, 2012|DIARIO DI BORDO|2 Comments

“Bimbi, è ora della merenda. E’ una bella giornata quindi ci mettiamo le scarpe e andiamo tutti in giardino.”

I bimbi escono dalla porta e trovano una sorpresa… si fermano un momento e poi i più temerari escono di corsa con un sorriso pieno di entusiasmo e di stupore, qualcuno pian piano, pochi cercano lo sguardo di una dada.

“C’è un cane! Chi è?”

 “E’ Giada.”

“E’ nera. “ “E’ un bau?”

“si. E’ una cagnona. Ma non abbaia quasi mai. E’ un po’ grande ma quando gioca è come una bimba. Il suo gioco preferito è la palla.”

“il mio anche!” “il mio la spiaggia” “ io palla blu” “ il mio la ruspa”

Si avvicinano e chiedo loro di venire davanti al muso in modo che Giada li possa conoscere.

“bimbi, Giada ama le coccole, le carezze e che gli diciate brava!”

Un bimbo si avvicina e mette il ditino sugli occhi di Giada “ha gli occhi marroni.  Io no!”

Un altro la osserva molto bene e comincia a elencare “ occhi! Naso! Coda! Coda!”

La coda così diversa li entusiasma!!! Tutti vogliono prenderla e toccarla. Qualcuno anche pestarla.

“bimbi, Giada è molto contenta se le accarezzate la coda dopo che vi siete presentati. Ma non le piace che la pestiate. Vi piace quando un amico vi pesta le manine o vi tira i capelli?”

“no!”

“anche Giada è uguale a noi. Solo che ha più pazienza”

“Lei ha le mutande?”

“no. Ha tanto pelo nero che la ricopre quindi non usa i vestiti. Non ne ha bisogno”

“io ho le mutande e la gonna!!” dice la bimba con un sorriso soddisfatto.

“Bene. Allora chi ha voglia di fare amicizia con Giada viene vicino al suo musetto e può dirle ciao. O anche giocare a palla con lei” troppo entusiasmo! Tutti i bimbi circondano Giada e le chiedono la palla! Le felice scodinzola facendo il solletico sui loro visi che sono proprio all’altezza giusta! Quando Giada riporta la palla partono applausi di gioia. Ma è caldo e Giada comincia ad ansimare.

“cosa fa dada? Perché ha la lingua così?”

“Giada quando ha caldo tira fuori la lingua e si rinfresca. Venite vicino e sentite che aria calda che esce!”

“perché ha tanto caldo?”

“perché non può togliersi il pelo e sotto il sole si scalda troppo. Vogliamo farle un regalo? Bisognerebbe farle una bella doccia!” riempo un secchiello alla fontanella e lo consegno ai bimbi.

Il quarto d’ora che segue è riempito dalle  risate e dagli spruzzi e finalmente Giada è bella bagnata.

Ora Giada fa parte del gruppo e possono andare a giocare e tornare ad accarezzarla o a parlarle senza bisogno della mia mediazione. Hanno conosciuto un amico diverso nell’aspetto e nei bisogni ma uguale nel gioco e nell’affetto. Oggi il cerchio si è allargato un altro po’ includendo una nuova amica e quando la riporto a casa, mi chiedono perché non rimane a pranzo con noi!

Pamela

2 Comments

  1. EMANUELA BUSSOLATI 21 Giugno 2012 at 12:48

    Grazie per questo delizioso report: le bellissime espressioni e le parole rendono ottimamente l’idea di come si può incontrare un “altro da me”, persona o animale che sia.
    Un saluto a tutti i bimbi
    Emanuela

    • Caterina 22 Giugno 2012 at 00:53

      Ciao, e’bellissimo avere un cane che corre nel nostro magico giardino! I bimbi poi, ognuno a suo modo, hanno mostrato entusiasmo, cura, curiosità …una vera esperienza che ripetiamo spesso, ultimamente. Sta diventando naturale, come accogliere un amico. Vienici a trovare @Emanuela! Ciao Caterina

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