Raccontando il nostro laboratorio con l’argilla

By |2019-04-02T21:16:59+00:00aprile 4th, 2019|ARTE, LABORATORI, NIDO E MATERNA INSEME|0 Comments

L’argilla è un materiale affascinante.

Innanzitutto è un materiale naturale, umido, fresco, morbido e ha un buon profumo.

Inoltre permette un’esperienza manipolativa libera e autonoma: la possibilità di creare, distruggere e rifare, infatti, consente di porre l’attenzione sul processo creativo, sull’espressione delle potenzialità stesse dei bambini e non tanto sul prodotto finito.

Abbiamo iniziato i primi laboratori a dicembre con un piccolo gruppo di bambini misto nido e matern.

Entrando nella stanza in slip/pannolino e canottiera, hanno trovato un grande blocco di argilla e in libertà ognuno ha deciso come approcciarsi a questo materiale, sperimentando il puro piacere della manipolazione attraverso le mani, i piedi, tutto il corpo, lasciando la propria traccia, esprimendo se stessi.

Ogni bambino ha avuto la possibilità di avvicinarsi al blocco con il proprio tempo, lasciandosi stupire, provando il timore di sporcarsi, alle volte solo osservando gli altri.

Abbiamo continuato a proporre l’argilla ogni venerdi, chiedendo man mano ai bimbi, anche ai piccoli, se desideravano poartecipare o preferivano scegliere tra il giardino o l’altra proposte che veniva fatta quella mattina. Ci siamo meravigliati che dopo pochi incontri, tutti sapessero bene cosa scegliere e ogni venerdi sono state scelte diverse.

Sono numerose le azioni che i bambini hanno compiuto con questo materiale accrescendo così le loro competenze motorie, cognitive e creative: toccare, staccare pezzi, grattare, affondare dita o le intere mani, spalmare, bucare, schiacciare, attaccare pezzi tra loro, appallottolare, stare in piedi sul blocco in equilibrio.

Via via che la proposta veniva rifatta nelle settimane, molti bimbi hanno preso confidenza, chi ha iniziato a raccontare la propria creazione, chi a imitare, chi a lavorare in coppia o in gruppo.

Dopo pochi incontri abbiamo visto che era possibile ampliare il numero dei bimbi coinvolti passando da circa 8 a quasi il doppio lasciano la possibilità di entrare e uscire dallo spazio dedicato in qualsiasi momento, semplicemente chiedendolo. Una dada era pronta ad aiutare a lavarsi e rivestirsi.

Spesso il gruppo dei più grandi a fine attività ha lavato insieme nella fontana fuori tutti i materiali con entusiasmo, partecipando fino in fondo alla cura e sistemazione.

Negli ultimi laboratorio stiamo aggiungendo all’allestimento alcuni strumenti, matterelli sagomati e coltelli e in questo modo i bambini hanno potuto esplorare il materiale in modo diverso, scavando, tagliando, schiacciando e sminuzzando.

Continuiamo a giocare e a divertirci con questo pezzetto di “terra” così speciale che si scalda man mano che lo utilizziamo!

 

Dada Valeria e Dada Pamela

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