Attraverso il fango entriamo in contatto con noi stessi!

By |2019-05-04T13:19:34+00:00maggio 4th, 2019|GITE, MATERIALI NATURALI|0 Comments

Questa volta siamo anmdati a Villa Ghigi, un parco enorme, un posto meraviglioso e affascinante dove lo sguardo può vagare tra piante e fiori, boschi e sentieri e perdersi volando sulla città laggiù in lontananza.

Eppure la nostra vera gita, quell’esperienza nuova, disarmante, che apre le porte a qualcosa di inaspettato, è iniziata in un piccolo e semplice fosso pieno di fango!

I giorni prima ha piovuto abbastanza da lasciare l’erba verde e lunimosa e la terra morbida e piena di lombrichi, lumache, funghi e molto altro.

Qui, ci siamo fermati ad osservare un bel fosso, attraversato da un ponticello in legno in cui potevamo fare i pirati sulla nave, o difendere il castello e per un po’ abbiamo tenuto lo sguardo curioso in quella discesa d’erba nuova e impervia.

Finalmente qualcuno ha preso il via e grazie alle tutone, agli stivali e alle giacche anti pioggia il gioco è stato semplicissimo!

Una gran scivolata nel fango con tutto il corspo, con le mani che affondano, lo stupore nello sguardo, le urla di eccitazione, le risate…

e poi la fatica per risalire aiutati da mille strane idee degli amici. Chi consiglia, chi lancia un bastone, chi spinge…

 

Infine eccoli piano piano tutti immersi in questo gioco del rotolare e affondare le mani nella terra, cercare l’erba fresca per ripulirsi, risalire tra mille sforzi e divertimenti e ricominciare da capo.

E’ stato necessario un po’ di tempo, un tempo di attesa e osservazione dove abbiamo lasciato andare la città, il quotidiano e il conosciuto per immergerci nel verde e umido del boschetto.

Un tempo per lasciare dietro di noi la paura, il controllo, la quieta compostezza e far emergere un pizzico di follia e di coraggio!

Ecco allora che la gita ha davvero inizio con forza e entusiasmo, siamo tutti insieme, grandi e piccoli, dentro un unico gioco fatto di emozioni e avventura.

Ci spingiamo ancora un po’ oltre perchè adesso ci piace, quella sensazione di forza e determinazione, di scoperta e avventura che ci fa sentire capaci e soprattutto insieme.

Con grande emozione abbiamo esplorato passaggi impervi nel bosco cercando un sentiero non segnato, facendoci strada tra rovi e tronchi, tutti in fila parlando e sostenendoci e ascoltando in silenzio i mille suoni che ci stupivano.

Li in mezzo al verde abiamo incontrato ragni dai colori sconosciuti, farfalle, uccellini, vermi di vario tipo… abbiamo raccolto i botton d’ro e ammirato le orchidee selvatiche e ci siamo sentiti grandi nel ritrovare il sentiero per uscire e rotolarci finalmente nel pratone.

Bagnati e infangati ma ben avvolti nelle nostre tute finalmente ci togliamo gli stivali e mettiamo a stendere i calzini godendoci il pranzo su un meraviglioso ramo che si trasforma in un treno e in molte altre inaspettate situazioni per continuare a giocare e stare semplicemente bene insieme.

La terra ci dona momenti di vera magia in pochi metri di fango in un luogo dove rispettiamo ciò che c’è e siamo noi a cercare un modo per entrare in quella esperienza.

Grazie bimbi per le molte emozioni di questa splendida gita.

Dada Pamela

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