Insieme nonostante questa strana primavera

By |2019-05-28T16:23:08+00:00maggio 28th, 2019|PEDAGOGIA|0 Comments

Sembra incredibile che a fine Maggio ancora non sappiamo se metterci gli stivaletti e i sovrapantaloni o le maniche corte!

Cos’ì inizia la nostra preparazione alla gita all’Oasi dei Saperi, ormai un classico di fine Maggio dove ci ritroviamo proprio tutti insieme, Nido e Materna, dade e bimbi.

Allora all’ultimo carichiamo gli stivaletti e un po’ di cambi in più per essere pronti ad ogni imprevisto di questo tempo un po’ scomodo ma che ci sta mostrando che nonostante tutto, possiamo andare!

Il ritrovo di 55 bimbi è sempre un po’ da coordinare, saluti, abbracci, qualche magone ed il cerchio delle canzoni si sta pian piano creando, pronti a salutarci insieme e ricordare e poche regole di questa bella esperienza che ci permette di stare tutti insieme con un bel po’ di libertà.

Per non essere troppo ivadenti rispetto agli animali e alle pianti ci dividiamo in gruppi da 14 bimbi circa, tra piccoli e grandi così da poterci sostenere se serve e conoscerci meglio.

I posti da scoprire sono tanti e i cigni neri ci accompagnano un  po’ ovunque curiosi e golosi, soprattutto di cigliege!

Vedere Nerone allungare il collo fino al ramo per mangiare i frutti come noi ci fa molto ridere, così insieme partiamo da qui, una bella scorpacciata, un  po’ come all’Atelier.

Seguendo i sentieri e gironzolando tra alberi e piante scopriamo tanti altri conosciuti come il grande salice che ci fa una bella ombra (si perchè alla fine è spuntato un sole caldo e piacevole), dei piccoli cotogni con i loro primi frutti e gli alberi di gelsi già maturi!

Le more nel nostro giardino sono ancora indietro e queste simili sono davvero un grande dono.

Ogni volta vediamo i bimbi  muoversi un po’ come a casa tra piante e frutta, chiedere, cercare, scoprire e assaggiare con gusto o annusare tutte le aromatiche dell’orto., correre tra i filari della vite e finalmente riconoscere sia l’ortica che pizziza, sia la piantaggine che ci da sollievo se strofinata sopra le bolle.

Ci addentriamo nel boschetto magico dove gli alberi hanno buffi occhi che osservano e tante piccole creature che li abitano ma soprattutto qui è speciale stare in silenzio!

Ci raduniamo in piccoli gruppi e sentiamo il canto di molti uccelli diversi, il fruscio del vento e anche strani suoni come sognati ad occhi aperti: c’è chi sente un elefante, chi un folletto, chi un ragno parlante!

A mezzogiorno siamo proprio pronti per ritrovarci tutti insieme in un cerchio fatto di tronchi per mangiare: pizza, panini, succhi e soprattutto chiacchiere e risate e qualche occasionale ospite come oche e germani che vengono a vedere curiosi cosa facciamo!

Ci inseguono nel bagno se non stiamo attenti! E si tuffano nel macero, un bellissimo stagno circondato da alberi centenari, dove li vediamo nuotare, immergersi, rincorrersi…insomma giocare come noi.

Qualcuno un po’ stanco, qualcuno più emozionato, siamo pronti a ritrovare mamme e papà per raccontare e portarli in giro per il parco prima che chiuda.

Una bella giornata insieme dove spesso i grandi si sono presi cura dei piccoli prendendoli per mano, accompagnandoli e giocando insieme, ricevendo anche dei no quando le autonomie dei pià piccoli venivano dichiarate a gran voce e preferivano camminare da soli, sereni e soddisfatti.

Grazie ai volontari che gestiscono meravigliosamente l’Oasi , come sempre una splendida accoglienza  e ormai ci sentiamo così a casa da muoverci in assoluta serenità.

Dada Pamela

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