E’ tempo di vacanze e di riposo… ma non dimenticate con voi i libri!

By |2019-07-23T18:55:43+00:00luglio 23rd, 2019|NIDO E MATERNA INSEME, PEDAGOGIA|0 Comments

A noi i libri piacciono sempre… in tutte le stagioni e in tutte le occasioni!

Prima di salutarci per le meritate e attese vacanze estive volevo raccontarvi un po’delle tre storie che più ci hanno appassionato quest’anno e lasciarvi qualche consiglio per l’estate.

 

Senza distinzione di età, lo ammetto “Il viaggio di Piedino” della Bacchilega Junior ci ha regalato curiosità, un pizzico di avventura, tenerezza e tanti giochi con luci e ombre con la lavagna luminosa a seguire.

Ha divertito tutti dal Nido alla Materna e il carattere vincente di questo libro è dato anche dall’elemento fotografico del “piedino”. Uno vero, reale …  fotografato per l’occasione per rendere vincente il racconto a mio parere.

La fotografia infatti è poco presente nei libri per bambini in Italia, anche se in realtà è un linguaggio di immediata comprensione per il giovanissimo lettore, che al contrario deve fare uno sforzo rilevante per imparare a leggere e decifrare le illustrazioni.

Dunque questo piccolo libricino con un semplice racconto del viaggio compiuto da un piedino ci ha davvero convinti!

Poi è stato il momento de “Il gigante piscione” edito da Splen Edizioni che ci ha fatto davvero ridere e sorridere di un fatto… che tutti chi più chi meno alla tenera età di passaggio da pannolino a mutandina si è trovato davanti, ha dovuto così diciamo affrontare: la pipì addosso..

Un bisognino chilometrico che diventa la causa di tanti guai e umiliazioni per il povero gigante che, lungo il suo viaggio, incontra cavalieri, sovrani e principesse pronti a chiedere il suo aiuto, ma altrettanto lesti a offenderlo quando si ritrovano impantanati in uno strano lago giallastro. Ma qualche volta può anche succedere che un’incontenibile pipì possa trasformare un gigante pasticcione in un eroe!

La storia dunque ha un positivissimo risvolto e  il suo ritmo nel raccontarlo ha permesso ai bimbi più grandi di imparare il testo, creare nuove musicalità e ridere in coro!  Un libro spassossimo!

Poi è stato il turno de “Il pentolino di Antonio” per la Kite edizioni.

Non trovando parole migliori per descrivere questo libro uso e riporto qui direttamente quelle che potrete trovare anche voi spulciando il sito www.kiteedizioni.it.

Antonino trascina sempre dietro di sè il suo pentolino, non si sa molto bene perché.
Un giorno gli è caduto sulla testa e da allora Antonino non è più come tutti gli altri…deve faticare molto di più, e talvolta vorrebbe sbarazzarsi del pentolino, o nascondercisi dentro.

Un giorno Antonino incontra una persona speciale che gli fa capire l’unico modo per essere felice: tirare fuori la testa dal pentolino e usarlo per esprimere tutte le proprie qualità.
Dietro Il Pentolino di Antonino, si cela la diversità, l’handicap, la difficoltà che può nascere da differenti situazioni della vita.

Antonino e il suo piccolo pentolino riescono a commuovere e ad essere allo stesso tempo divertenti. Una storia sul significato della differenza e il valore della resilienza. In quest’opera Isabelle Carrier riesce con parole semplici, un testo fluido e dei disegni teneri a trattare con delicatezza ed eleganza un argomento delicato. Questo libro è proprio un omaggio alla differenza.”

Aggiungerei  solo questa riflessione che abbiamo condiviso con i bimbi: Antonino è un bambino che si trascina dietro ( è il caso di dirlo contro la sua volontà ) un pentolino. E’ attaccato al suo polso e, per quanto ci provi, non può liberarsene. Lui è un ragazzino in gamba, sensibile, con grandi doti artistiche, ma le persone vedono solo quel suo pentolino. In più il pentolino gli dà fastidio, gli limita i movimenti, non gli permette di stare al passo con gli altri e deve fare molta più fatica per ottenere gli stessi risultati.

Ma di questo, nessuno si accorge. Vedono solo il pentolino. In realtà Antonio è ciascuno di noi. Tutti noi abbiamo il nostro personale pentolino che ci trasciniamo dietro.

Magari abbiamo provato a nasconderci sotto questo pentolino o abbiamo rischiato di diventare il pentolino stesso però abbiamo imparato a farlo diventare parte di noi, ci siamo saliti sopra e l’abbiamo usato come scalino per raggiungere  qualcosa che è più in alto. Il nostro pentolino ci accompagnerà sempre, l’importante è che smetta di essere un ostacolo.

Un libro toccante a parer mio illustrato in modo tenero che arriva dritto agli occhi e al cuore dei bimbi

Vi lascio con una piccola bibliografia per chi avesse voglia di comprare un albo illustrato durante le vacanze…

-Il brutto anatroccolo (Zoolibri)

-Che idea! (Nor sud edizioni)

-Bella e il gorilla (Camelozampa)

-In punta di piedi (Orecchio acerbo)

-Le collezione di Joey  (Orecchio acerbo)

-Al mercato (Topipittori)

-Ascolta mamma (Kira Kira)

-La grande battaglia (Corraini edizione)

-La valigia ( Carthusia)

-Tempestina (Lupo Guido)

-Tre lupi (Galline volanti)

-E’ il mio compleanno! (Pulce editore)

-Ti amerò sempre (Il leone verde, piccoli)

-A fior di pelle (Editore Rizzoli libri)

 

Dada Roberta

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