Carissimi,

dopo l’acchiappasogni, vorrei proporvi un altro piccolo lavoretto da fare con i bimbi sempre rimanendo in tema di emozioni, stile “Atelier”!

Mi sono accorta, in questi giorni in cui trascorro molto tempo in casa con i miei due bimbi, di quanto siamo abituati ad essere sempre in movimento, a fare mille cose… a volte facciamo tanto, e non vogliamo fermarci, forse per non ascoltarci e tenere lontano qualche stato emotivo che non vogliamo vedere.

Quando ci muoviamo le emozioni possono essere tenute alla larga… il movimento controlla l’ansia, ci da l’illusione di gestirla.
Questo può succedere anche ai bambini, pensate quando ai nostri occhi sembrano “agitati”, fanno corse e salti sfrenati e si muovono in fretta. Forse stanno facendo i conti con qualche paura o fatica.

E ora che per molti di noi il corpo è stato costretto a fermarsi, o quantomeno a rallentare, non vi sembra che qualcosa dentro sia in movimento più del solito?

Così mi è venuto da pensare alla casa, il nostro posto sicuro dove trascorriamo parte del tempo (fortunato chi ha il giardino!!!), e l’ho visualizzata come grande contenitore di emozioni, tante, diversificate e mescolate con quelle dei nostri bambini.

Possiamo provare ad utilizzare questo tempo prezioso per guardarci dentro e parlarne con loro, dare un nome alle emozioni che proviamo, e aiutiarli a fermarsi e a fare lo stesso: può essere una grande occasione per tutti!

Ho pensato che sarebbe carino costruire le scatoline delle emozioni con gli origami, ognuna di colore diverso a seconda delle emozioni che deciderete di guardare con i vostri bimbi: rabbia, paura, gelosia, felicità, noia, e chi più ne ha più ne metta!

Poi potrete ritagliare dei gettoni di carta del colore delle rispettive scatole e andrete a metterne uno ogni volta che lo vorrete.
Vedrete che i bimbi si divertiranno e magari all’inizio saranno loro a riconoscere la vostra emozione e a indirizzarvi alla scatolina giusta!

Vi aiuterà a parlarne e a sottolineare il fatto che ci si può arrabbiare, si può essere tristi, si può piangere, si può essere felici e a volte anche gelosi o annoiati… e parlarne aiuterà comunque a sentirsi meglio!

 

 

 

Allego le istruzioni per costruire la scatolina, la stessa che avrete trovato come proposta ad un laboratorio della festa di Natale, e anche un esempio della stessa: quella della rabbia che mio figlio a volte riempie di gettoni!!

 

Allora buon divertimento ed…

 

Emozionatevi!!!

 

Un abbraccio, dada Giulia