Sono qui per raccontarvi quel pezzettino di giornata a cui tengo particolarmente: l’accoglienza del mattino.

Potrà sembrare banale ma per me il poterli accogliere ed accompagnare in sezione o in palestrina è veramente un grande dono, sì perché mi regalano un sacco di emozioni che difficilmente in altri momenti si provano.

Se un bimbo arriva felice e sorridente già mi regala gioia e serenità per un buona giornata, se un bimbo arriva un po’ triste e malinconico ecco che parte la mia parte coccolosa pronta a prendermi cura di lui. A volte basta solo il tempo di percorrere il corridoio che già un timido sorriso si affaccia sulle loro faccine. E questo per me è tutto!

Poi a volte arrivano bimbi proprio arrabbiati che non ne vogliono sapere di entrare e lì invece devo essere brava a non entrare in empatia con loro (per me è un attimo!) e cercare di rimanere “neutra” ma trovando magari un diversivo per aggirare l'”ostacolo”.

Tutto questo è una grossa opportunità di sentirmi “utile”, sperando che arrivi ai bimbi questa mia naturale indole di abbracciare ed accogliere.

In quei momenti sento di poter davvero dar loro qualcosa ed è molto gratificante.

E poi ci sono i genitori, che accompagnano ogni mattina i loro bimbi e che a volte hanno bisogno di una parola, di un gesto o semplicemente di un ascolto.

Quest’anno, poi, abbiamo sperimentato le accoglienze insieme ai bimbi della materna e devo dire che all’inizio ci aspettavamo un po’ più di confusione in sezione. Invece ci siamo dovute ricredere al punto da mantenere tale modalità perché questo ha aiutato molto i piccoli che si sono sentiti super coccolati ed accolti, ma anche i grandi che hanno imparato a dosare meglio le loro modalità di gioco.

Ecco perché quello dell’accoglienza è un momento delicato ma anche molto bello per quanto mi riguarda.

Spero solo di essere all’altezza di questo “ruolo” che mi dà tanta gioia e soddisfazione!

Vi aspetto a braccia aperte!

Dada Sonia