Zio Donatello

 Dai tuffi in piscina con l’Acqua Magica, passando per i primi passi al nido, fino alle corse in giardino della materna, ecco la dolce canzone che accompagna la crescita di tutti i bimbi dell’Atelier.

(ad ogni strofa mimiamo coi gesti quanto racconta la storia, e al “volta la pagina” facciamo roteare con dolcezza le mani una attorno all’altra)

Nella casetta di Zio Donatello,

volta la pagina c’è un praticello.

Un bel prato con l’erba che cresce,

volta la pagina trovi un bel pesce.

Un bel pesce che nuota nel mare,

volta la pagina e prova a remare.

Rema rema poi nuota un pochino,

volta la pagina e trovi un pulcino.

Un pulcino che becca il suo grano,

volta la pagina e trovi una mano.

La tua mano saluta con gioia…

Volta la pagina: è finita la storia!!!

 

Attenti bambini

Ed ecco un altro grande classico, di quelli che ci accompagnano da sempre e che tutti conoscono. Se per caso vi siete scordati qualche strofa, ecco qui il testo completo. Come sempre le nostre mani ci aiutano a raccontare il testo della canzone accompagnandola con gesti semplici e divertenti.

Attenti bambini, a posto le braccia,

spinte in avanti, in alto si va.

Facciamo una catena, dietro la schiena,

battiamo le mani con gioia e con amor,

battiamo le mani con gioia e con amor.

Facciamo un ponticello, suoniamo la trombetta,

se passa un trenino insieme salutiam,

se passa un trenino insieme salutiam.

Ciaf ciaf ciaf fa la pioggerella,

Ciaf ciaf ciaf come è fresca e bella,

se hai l’ombrello là per là….

Ciaf ciaf ciaf che felicità!

Dlin dlin dlin fa il campanellino,

dlin dlin dlin ma com’è carino,

se lo suoni tutto il dì,

dlin dlin dlin fa il campanellin.

Smack, smack smack sono tre bacetti

Smack, smack, smack altri tre bacetti,

tre di qua e tre di là….

Smack smack smack che felicità!

Che felicità!!!

 E concludiamo con un bell’applauso per fare festa!!

Jack in the box

 Ed ora andiamo a conoscere il nostro amico Jack.

Chi è Jack? Jack è il nostro dito indice, proteso in avanti, che si piega e ballonzola allegro, per poi chiudersi nella sua scatola, cioè all’interno del pugno chiuso creato dall’altra mano che, così facendo, lo avvolge. Una volta chiuso Jack “in the box”, si inizia a far dondolare le mani (e magari proviamo anche a sbirciare fra le dita serrate), e cantiamo:

Jack in the box, proprio non so…

Sei nella scatola, oppure no?

Jack in the box forse uscirà…

Sei nella scatola?

Sììììì! Son qua!!!

 E detto questo Jack salta fuori dall’altra manina, bello dritto, caparbio e allegro.

Dopo di che tocca a noi diventare Jack…. Prendiamo una scatola immaginaria grande grande, ci chiudiamo al suo interno accucciandoci in terra, belli “appallottolati”, ovviamente con mani e braccia che ci coprono testa e volto, e poi iniziamo a dondolare ripetendo la canzone. Questa volta, al momento del “son qua”, saltiamo fuori dalla scatola, raddrizzandoci e protendendo in aria le braccia, con grida entusiaste e allegre.

Se poi volete metterci anche un bel “BOOOH!!!” finale… rende il tutto ancor più divertente!!!!