Non so se anche voi amate questo piatto tanto tipico quanto povero della nostra tradizione, dai natali eternamente contesi tra Bologna e Modena, che scalda il cuore e il palato, forse perché per definizione condito dall’allegria di chi è tavola!
Io da Bolognese doc condividerò con voi la preziosissima ricetta della mia famiglia, che in genere custodisco gelosamente e condivido con pochissimi intimi!
Per 2 adulti e massimo 1 bimbo servono:
– 350 gr. di farina
– 1 cubetto di lievito
– 50 gr. di olio di oliva
– 1 cucchiaino raso di sale fino
– acqua tiepida q.b.
Una volta fatto l’impasto, liscio ed elastico, formate delle palline non troppo grandi (momento prediletto di ogni bimbo di Bologna e i vostri bimbi, allenati dal panino della dada Chiara, saranno degli espertissimi aiutanti!), tirate le tigelle col mattarello, disponetele sul tagliere leggermente infarinato e copritele con una tovaglia per circa 1 ora; col caldo di questa stagione cresceranno in un battibaleno quindi non mettetele troppo vicine!
..se non avete un mattarellino per farvi aiutare dai vostri piccoli sappiate che potrebbero offendersi 🙂
Cottura:
La tradizione richiede il “testo” della Due Torri – Enrico Pruni, ma se non avete ancora fatto questo investimento andrà bene anche uno di quei grill elettrici che si chiudono cuocendo sia sopra che sotto.
Il testo va preriscaldato a fuoco basso per un quarto d’ora, poi aperto per svaporare un istante prima di cuocere, leggermente unto con uno scottex oliato per infine alzare un pochino la fiamma e cuocere le vostre tigelle facendo attenzione che non si brucino. Io le giro a metà cottura.
Se state usando il grill potete tranquillamente scaldarlo e cuocere alla massima temperatura.
In questa fase potete lasciare che i bimbi vi guardino ma mantenete una certa distanza: il testo è in ghisa, rovente e pesantissimo!
Ed ecco qua, pronte le vostre tigelle: gustatele ancora calde, tagliate a metà e farcite come più vi piace, senza dimenticare di lasciare uno spazietto per l’ultima… dolce!
Quelle avanzate potrete congelarle appena raffreddate oppure saranno una sfiziosa merenda il giorno dopo, magari con una scaldatina nel tostapane!
BUON APPETITO a tutti e un abbraccio, sperando di ricominciare presto a confezionare i panini fatti per voi da tutti i nostri piccoli!
Dada TittiBi