Il mio viaggio sulla barchetta dell’Atelier si conclude qui.

E’ stato davvero un bellissimo viaggio. Un Viaggio grande. Importante. Di quelli in cui si imparano le cose che contano davvero. E che non si dimenticano più.

Voi mi avete insegnato, ramo dopo ramo, a scalare l’albero…

Ho imparato che si può arrivare in cima, e vincere paura.

Ho imparato che avere paura non è brutto ma succede e va bene così, non c’è da vergognarsi…

Ho imparato che se anche arrivare in cima può sembrare difficile, si può provare e riprovare  ancora… fino a farcela!

Ho imparato che ci si può arrabbiare… ma che poi passa e il sole torna… e che mentre sono arrabbiato … dare fuoco a tutto non è la soluzione giusta…:-)

Ho imparato che se mi faccio male, salendo, posso piangere! E alla fine il male così, scivola un po’ via, insieme ai miei lacrimoni…

Ho imparato che nel tragittto, è bello godersi ogni fogliolina, ogni animaletto, ogni buchino, senza avere fretta di arrivare in cima…

Ho imparato che se un ramo si spezza o arriva la pioggia…non fa niente! Magari si trova un altro ramo sul quale appoggiarsi e un’altra foglia che faccia da riparo… e che il tragitto così può diventare anche più avventuroso…

Ho imparato che l’albero è importante e bisogna averne cura e rispettarlo…

Ho imparato che anche l’albero ha le sue regole. Ma che le regole non sono brutte e seguirle può renderci liberi di scalarlo, ancora di più.

Ho imparato che non sempre si deve… ma più spesso si puo!

Ho imparato che se un amico non ce la fa, posso allungargli una mano e provare a fare un po’ di strada insieme… così come posso litigare con lui, ma senza per questo buttarlo giù dall’albero…

Ho imparato che il silenzio è bello da ascoltare … e che si possono sentire  un sacco di cose… prima di tutto quelle che ci succedono dentro, nella pancia e nel cuore.

Ora inizierò un altro viaggio… imparerò le tabelline, a scrivere dritto e a leggere da solo… ma niente sarà mai importante come quello che voi mi avete insegnato. E che sarà per sempre con me.

Care Dade, grazie di cuore. Per non avermi soltanto visto… ma per avermi saputo guardare davvero.

Con il cuore. Grazie per avermi ascoltato non solo con le orecchie ma sempre anche con gli occhi e con la massima attenzione. Grazie per avermi aiutato a crescere. Per avermi tenuto per mano. Per avermi accettato per come sono, avermi voluto bene, aver visto la mia bellezza ma aver saputo anche riconoscere e capire le mie difficoltà, riuscendo anche ad arrotondare un po’ quegli spigoli che ancora pungono… ma che avete saputo addolcire, con infinita pazienza, devozione e impegno. La strada è solo inizata ed è ancora lunga, ma i sassolini che ho raccolto insieme a voi sono  un dono così prezioso che so che mi saranno di inestimabile aiuto e supporto. Sempre.

Ora vado… Ciao Luca

Grazie a voi, a Luca e ai suoi genitori e a tutti gli amici he insieme a lui rendono ogni anno una esperienza unica e ricca, una fucina di insegnamenti che ci mettono in discussione e ci fanno crescere. A volte opponiamo resistenza noi grandi molto più dei piccoli, ma siamo consapevoli di aver sempre da imparare da voi, così come della grande responsabilità che abbiamo nel tenervi per mano, nel condurvi in questo Viaggio pieno di imprevisti, emozioni, incontri e di Vita.

Con il permesso dei genitori di Luca pubblico questa bellissima ed emozionanate lettera che mi sembra davvero un modo bellissimo per salutarci tutti, augurare BUON VIAGGIO ai nostri bimbi che sono diventati un po’ più grandi e partono per altre esperienze e dire a tutti  Voi BUONA ESTATE!!!

 

Le Dade