Ormai all’Atelier dei Piccoli da molti anni viene svolta la psicomotricità con la dada Sara.

Dopo aver conosciuto quest’attività e rimasta affascinata dalla sua magia, da tirocinante, cerco di farne tesoro e non perdermi nessun istante che questa ci regala.

Il percorso che svolgiamo con la psicomotricità relazionale è un percorso lungo, denso di emozioni e di vissuti che ogni bimbo mette in gioco, in uno spazio e tempo dedicati solo per loro.

Con i giochi della psicomotricità diamo la possibilità ai nostri bimbi, dai più piccoli del nido ai più grandi della materna, di poter mettere in “campo” quelli che sono i loro vissuti passati e presenti; i quali hanno modo di poter sperimentare e conoscere le proprie risorse nei legami e nelle relazioni con i compagni e con gli adulti.

I bambini riconoscono questa attività unica, in quanto si concedono e permettono all’adulto, che è con loro in palestra, di poter conoscere quella parte intima; i quali riconoscono molto bene il ruolo della dada, grazie alla quale possono confrontare e sperimentare i propri limiti e scoprire le proprie risorse.

Questa magia nasce dal fatto che i bimbi si sentono in uno spazio “protetto”, possono concedersi di stare in uno spazio come il proprio corpo sente di farlo, possono concedersi di stare in un tempo senza un’aspettativa di giusto o sbagliato, perché soprattutto nella psicomotricità relazionale non c’è un giusto o uno sbagliato!

Questo “status” di “protetto” è dato da una delle tre regole più importanti su cui si fonda la psicomotricità relazionale: “non ci si fa male!”, regola che ormai vige in tutte le attività che svolgiamo all’Atelier dei Piccoli.

Con i giochi della psicomotricità, ogni bambino ha la possibilità di poter costruire con le proprie risorse una sorta di “valigetta degli attrezzi”, ma questa volta gli attrezzi sono fatti di esperienze vissute, affinate e confrontate, grazie all’uso dei diversi materiali, che porteranno sempre con loro e al momento giusto tireranno fuori.

La psicomotricità ha il ruolo di sostenere i bambini nella loro faticosa conquista dell’autonomia che li rende sempre più un pezzettino più indipendenti.

Per questo crediamo importante che ciascun bambino abbia l’opportunità di percorrere questo viaggio nella conoscenza e scoperta di sé….

Dada Paola