Ogni giovedì da qualche settimana ci avventuriamo nel favoloso mondo della Lavagna Luminosa. Un mondo nuovo che ha fatto il suo ingresso a gennaio per aprire le porte a un bellissimo percorso su sé stessi e sulle proprie emozioni.

In quella prima occasione i bimbi avevano cercato le proprie ombre attraverso la luce proiettata, le avevano disegnate, poi colorate e ritagliate e vissute per essere custodite in una coloratissima “Busta delle emozioni”.

Ora a piccolo gruppo grandi e piccoli della Materna si ritrovano a vivere un’esperienza intima e suggestiva attraverso ovviamente il gioco.

Il percorso iniziato ha come protagonista indiscussa la luce che viene proiettata come fascio in una zona della stanza e da lì inevitabilmente scopriamo il mondo delle ombre: ombre che evocano, ombre leggere e pesanti, figure intermedie tra luce e buio che sono capaci di nascondere dettagli o ingigantire particolari, di trasformare in altro o di trasformarsi in altri.

Filo conduttore in questi giovedì sono le narrazioni, che avvengono prima di entrare nella stanza … ho scelto di riproporre gli albi che i bimbi avevano vissuto e ballato durante il percorso di danza espressiva della Dada Francesca.

Ho pensato che potesse essere un bel modo per emozionarsi, ri-immergersi, collegare i temi vissuti con un altro strumento.

La fantasia in queste proposte viene accompagnata dalla magia, che si crea, che creo e che creano i bimbi stessi.

Si vive un’atmosfera particolare dove tutto è possibile, dove ognuno si sperimenta con le proprie curiosità, i propri timori e le proprie fantasie.

“Un leone dentro” e “Pezzettino” i primi due albi di questi incontri, ci hanno resi vulnerabili, intimiditi poi sicuri e forti, interi e abbiamo sperimentato anche direttamente ciò che può accadere, ciò che può nascere dagli oggetti che scelgo di mettere sul piano della lavagna. Abbiamo reinventato storie, protagonisti i bimbi ma non sempre. Abbiamo messo in scena la storia ma anche capovolto protagonisti e dinamiche. Abbiamo riso e ci siamo spaventati, abbiamo trovato soluzioni e strategie divertenti per cambiare quello che volevamo cambiare!

Ne abbiamo combinate davvero tante e quello che puntualmente mi stupisce di questo strumento sono le sue infinite possibilità.

Si vive una magia in continuo divenire, direi in continua trasformazione.

A volte ci sono ombre che scappano, che corrono, che crescono o si rimpiccioliscono. Ombre che volano o che nuotano, non c’è limite, nessuno!

Il tempo scorre velocemente, anche troppo e i bimbi sono instancabili e vorrebbero continuare e continuare… si ride, ci si sorprende, si notano dettagli, si chiama l’amico… e tutto intorno ha un’energia diversa.

Le nostre avventure, i nostri viaggi sono unici e irripetibili, nascono ogni volta con loro. Ogni volta è diverso e lo è anche per me. C’è un’idea di fondo si, una piccola proposta ma il grande lavoro lo fanno, lo creano sempre loro, i bambini. Con i loro occhi, le loro scelte, i loro gesti e le loro curiosità e la voglia di esplorare sempre un pezzo più in là.

E’ proprio vero quello che ci diceva il francese Proust “ll vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.

E’ davvero bellissimo osservare la realtà che ci circonda da prospettive sempre diverse!

Grazie bambini e bambine e che la magia sia sempre con noi!

 

Dada Roberta