Scuola d’Infanzia
(paritaria e convenzionata)

L’Atelier dei Piccoli è cresciuto e dopo tanto sostegno da parte delle famiglie il 5  settembre 2016 ha aperto la nostra nuova materna al primo piano, in un percorso di continuità con il nido.

Diventiamo “grandi” e continuiamo il viaggio insieme, accogliendo sulla nostra barchetta anche nuovi amici che stanno arrivando per sperimentare questo “crescere” con calma, in un cerchio fatto di confronto, di parole e di silenzi, di musica, danze e di emozioni viste e accolte;  di età miste perché così possiamo aiutarci e apprendere insieme, dandosi il permesso di essere ancora un po’ piccoli e un po’ grandi e di farsi accogliere con tenerezza e infinito rispetto per ciò che si è, ognuno differente, ognuno meraviglioso.

Questa l’intenzione educativa dell’equipe  che vede al suo interno maestre, educatrici, collaboratori, atelieristi e la pedagogista per continuare questo un percorso per bimbi  dai 3 ai 6 anni in modo naturale e approfondito rimanendo un unico gruppo educante.

Da settembre 2022 sperimenteremo il gruppo misto 1-6 anni questa volta non a porte aperte ma in maniera stabile. Creando un gruppo di 27/28 bimbi tra nido e materna in modo accurato e equilibrato, che rimarrà tale per tutto l’anno o forse per più tempo per continuare il percorso educativo in modo ricco di stimoli, confronti, imitazioni, cura tra grandi e piccoli. Questo permetterà anche di rispettare le normative Covid dedicando una sezione, bagni, cucina e refettorio la gruppo fisso, ma lavorando la maggiore parte del dì tempo poi con piccoli sottogruppi pensati in base alle esigenze dei bimbi e alle proposte della giornata. Le diverse attività si svolgeranno in stanze caratterizzate e arredate per supportare la proposta  specifica come ad es. lo spazio del gioco del far finta con mobili cucina, bambole ecc; la stanza della costruttività o quella deìi travestimenti, lo spazio per la manipolazione e gli impasti e via dicendo. Questi tanti spazi tra nido e materna saranno a disposizione di tutti i bambini ma a rotazione all’interno del proprio grande gruppo definito.

Una volta superati i limiti che la situazione sanitaria impone ormai da due anni, lavoreremo in modo anche più flessibile a porte aperte lasciando maggior spazio alle scelte e alle naturali o propensioni di tutti i bimbi iscritti.

La Giornata

Continuiamo ad andare in piscina ogni settimana per sperimentare sempre più autonomie e fiducia, e cerchiamo spazi creativi e di gioco dove poter scegliere con chi giocare e cosa usare, prendendo confidenza con gli ambienti e il giardino per sentirci il più possibile liberi e al sicuro;

Al mattino i bimbi vengono accolti nelle due sezioni (una a piano terra e una al primo piano) allestite con  diversi angoli di gioco in cui scegliere liberamente dove concentrarsi, magari a tavolino per disegnare o sperimentare un gioco di associazione, su un piano per costruire o ancora uno spazio letture o i relax nell’angolo morbido.

Alle 9 apre il buffet nello spazio dedicato e la merenda è servita! Un po’ alla volta in piccolo gruppo i bimbi scelgono il momento più adatto per fare due chiacchiere, stare con gli amici e riposarsi preparandosi la propria merenda tra varie proposte di frutta e altro per poi sparecchiare, lavare le proprie cose e lasciare con cura lo spazio agli amici.

Un inizio mattina davvero importante che lascia tempo al ritmo così diverso di ogni bimbo, alle proposte creative di ogni dada e piano piano porta al prendersi cura di sè e degli altri con piccoli gesti di autonomia e attenzione.

Dalle 10 circa si iniziano le proposte normalmente anticipate da un cerchio fatto di giochi e racconti, dove ricordare le regole della convivenza e le proposte sia dei grandi che dei bimbi. Questo momento è adattabile ad ogni tipo di gruppo, grande o piccolo e alle diverse emozioni che passano al mattino nel cerchio.

Verso le 10,30 si dividono i tre piccolo gruppi, misti o omogenei a secondo delle proposte della mattinata, per spostarsi nelle stanze dedicate alle diverse attività. Le stesse proposte verranno rifatte in altri giorni a rotazione in modo da permettere a tutti di partecipare. Allo stesso tempo, piano piano, si lascia i bimbi sempre più spazio per scegliere cosa a loro piace di più, cosa sperimentare più volte o magari accompagnati solo un po’ proprio dove sembra difficile fermarsi.

Proponiamo un lungo e ricco percorso di letture e albi illustrati, per arricchire il nostro mondo fantastico ma anche apprezzare l’arte e la bellezza, la narrazione e il dialogo;  giochi cooperativi e giochi di una volta per imparare le regole e cosa cambia mettendole in discussione tutti assieme attraverso il cerchio che da a ogni partecipante lo stesso valore; creiamo, inventiamo e prendiamo spunto da ciò che succede nella vita della materna e in quella delle famiglie attraverso un costante dialogo e tanta osservazione.

Il nostro fuori

Lo spazio all’aperto si è ampliato con un giardino dedicato per  avere un prato dove correre, nascondersi, preparare pappe di fango, scavare e creare storie infinite ma anche  alberi più alti per arrampicarsi e creare rifugi, un orto condiviso col nido e tutto ciò che insieme al nostro amico giardiniere Paolo Tasini continua a nascere.

Ciò che ci entusiasma e rende leggero il nostro ritmo sono le  gite:   e allora fuori per scoprire i parchi vicini a noi e quelli più lontani,per andare a teatro, in biblioteca, al presepe e alle mostre, per visitare una città d’arte e viaggiare in treno e infine il tanto amato mare!  Occasioni per sperimentare uno stare insieme diverso dove ci si aiuto e sostiene, ci si scambia il pranzo e si condivide una esperienza emozionante e si impara ad avere pazienza e a confrontarsi con il proprio corpo, con la fatica e l’energia che abbiamo.

Laboratori

Periodicamente a epoche saranno proposti percorsi particolari, indicativamente di 8-16 incontri e spesso divisi per età:

  • la danza e la musica ci accompagnano per conoscere il nostro corpo, sapere come si muove nel ritmo e nei vari stili musicali permettendoci di liberare anche gli stati d’animo più complessi o intimi; viviamo nella danza la bellezza, la libertà, le emozioni e l’incontro con gli altri.
  • il percorso di psicomotricità relazionale accompagna i bimbi ad entrare nelle emozioni attraverso una progressione di materiali attentamente studiati che permette un’esplorazione e una rielaborazione interiore tanto preziosa per i piccoli. Il percorso offre anche a noi educatori importanti strumenti per comprendere meglio ogni bimbo.
  • Grazie all’arte viviamo attraverso il colore e tecniche particolari… Creiamo da noi colori naturali con frutta, verdura, cereali, etc. per dipingere. Usiamo spugne e carte speciali, sperimentiamo la costruttività e il riuso, conosciamo la cura e la bellezza.
  • Per i bimbi più grandi del nido c’è il teatro, a volte insieme alla pagliaccia Fischietta. Si scopre un mondo affascinante e complesso -ma allo stesso tempo così naturale per i bambini- fatto di imitazione e di dialogo con il corpo, di uso dello spazio e di alcuni semplici tecniche.

In viaggio insieme

Consideriamo le famiglie una parte davvero fondamentale del percorso educativo dei bambini e per ciò oltre a consegne dettagliate, a colloqui e momenti di incontro, invitiamo i genitori a partecipare attivamente con una proposta personale che spesso riguarda la propria passione o professionalità, cosi da entrare una mattina a scuola con noi e insieme farla diventare parte del percorso formativo.

Non crediamo nella scolarizzazione precoce come metodo per preparare i bimbi dell’ultimo anno al successivo percorso scolastico in quanto crediamo che questi siano ancora gli anni dedicati al gioco prima di tutto, a crescere come individuo e apprendere soprattutto come stare bene con gli altri e con se stessi, a sviluppare uno sguardo curioso e stupito sul mondo, a usare il corpo in tutti i modi possibili perché lo sviluppo emotivo, razionale e fisico siano armonici e sostengano l’individualità.

Proprio per questo sono tante le proposte e gli stimoli che diamo ai bimbi, ma sempre con rispetto, con la possibilità di osservare o non partecipare rimanendo vicino ai compagni ma sapendo dire di no o di si come una scelta data da un ascolto profondo. Le attività spaziano tra molti ambiti ma nutrono soprattutto il corpo e le emozioni, la bellezza e l’ascolto, il dialogo e la cura, fondamentali per poi essere in grado di stare seduti al banco ad ascoltare e saper ben utilizzare strumenti come la penna, il quaderno ed un libro di studio mantenendo una mente vivace e un cuore felice!

E allora questa poesia che parla di Amore, e quindi di Libertà e Rispetto ci sembra molto adatta a raccontare con che sguardo da adulti vogliamo  continuare questo percorso insieme a voi.

Rispetto chi sei.

La tua strada, la tua verità, la tua storia.

Camminiamo insieme per ammirare lo stesso orizzonte,
non per non spostare mai lo sguardo oltre noi.

Desidero che tu sia chi cammina accanto a me
e non quello che mi impedisce di percorrere la mia vita.

Ti libero da tutte le aspettative, lascio andare tutto quello che credo “dovresti essere”,
ti libero di tutto ciò che dovresti fare per soddisfare i miei bisogni.

Ti libero anche dal pensiero di quello che credo dovrebbe essere l’amore,
libero anche me da questo, perchè rispetto la tua sacralità e la mia…

…perché è nel presente, qui e ora, che noi stiamo costruendo con un nuovo filo, un filo forte,
una tela diversa, che sostiene senza giudicare essendo composta di comprensione reciproca.

(La Mujer Lunar)